Gioia Tauro, nuova intimidazione alla coop Valle Marro

Nei giorni scorsi la cooperativa, che opera su terreni confiscati alla cosca Molè-Speranza, aveva subìto furti di attrezzature e danneggiamenti

di Redazione
6 luglio 2017
12:36

Ennesima intimidazione alla cooperativa Valle del Marro, a Gioia Tauro, la sesta in una settimana. Ignoti, dopo avere forzato il cancello d'ingresso, hanno tagliato i tubi di irrigazione di una piantagione di kiwi, da poco avviata su un terreno confiscato alla cosca di ‘ndrangheta Molè-Speranza. I criminali hanno anche rubato gli impianti elettrici, le pompe idrauliche ed il dissabbiatore.

 

 

Con l'attrezzatura rubata o danneggiata, per i ragazzi della coop, promossa dal referente di Libera don Pino De Masi, non potranno irrigare le piante che rischiano così, in un paio di giorni, di morire. Nei giorni scorsi la coop aveva subito altri furti di attrezzature e danneggiamenti tra cui un incendio di ulivi secolari a San Procopio. Il prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari ha convocato per oggi una riunione straordinaria del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica cui parteciperà anche il presidente della coop, Domenico Fazzari. Sul caso indagano i carabinieri. (Ansa)

  

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