Lamezia, valvole per i respiratori in memoria del docente morto per Covid

Il Polo Tecnologico, istituto in cui insegnava Francesco Paone, fornirà locali e stampanti 3d ad un’azienda impegnata nella realizzazione di supporti per pazienti affetti da Coronavirus

di T. B.
7 aprile 2020
21:26
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Realizzare valvole di raccordo con i respiratori per i pazienti affetti da Covid-19. E’ quanto sta facendo il Polo Tecnologico di Lamezia Terme in collaborazione con l’azienda Didacta Service in memoria di Francesco Paone, il docente dell’istituto morto nei giorni scorsi proprio a causa del Coronavirus.

 

L’azienda aveva iniziato già a realizzare valvole a titolo gratuito interfacciandosi con il FabLab di Brescia e la Sharebot di Monza che realizza e fornisce stampanti 3d, partner della stessa Didacta Service. Per aumentare la produzione di questi dispositivi la dirigente scolastica Patrizia Costanzo e il suo staff hanno messo a disposizione il know-how dei tecnici e le stampanti 3d Sharebot di cui l’istituto dispone all’interno dei propri laboratori didattici.

 


Si tratta di ben tre macchine Sharebot di cui una, la Next Generation XXL, con una superficie di stampa da 70 cm x 25 cm, con la quale è possibile produrre molti più pezzi contemporaneamente, soprattutto per quanto riguarda la realizzazione degli schermi facciali, divenuti anch’essi molto importanti vista la carenza di dispostivi di protezione.

 


«Abbiamo perso un collega e un insegnante prezioso – ha detto la dirigente – e questa collaborazione per contribuire nel nostro piccolo a combattere il Covid-19 con aiuto di strumenti ospedalieri così importanti, ci è sembrato il modo migliore per onorarlo».
L’idea si rivolge a tutte le strutture sanitarie e vuole aiutare a realizzare una maschera d’emergenza nel caso di una conclamata situazione di difficoltà nel reperimento di fornitura sanitaria ufficiale solitamente impiegata.

 

Il tutto è nato nella zona del bresciano dalla sinergia tra Renato Favero e l’azienda Isinnova, proprietaria del brevetto, che aveva già messo in funzione questi dispositivi nell’ospedale di Chiari. Le parti hanno contattato Decathlon (ideatore, produttore e distributore della maschera Easybreath da snorkeling). L’azienda si è resa disponibile fornendo il disegno CAD della maschera.

 

Il prodotto è stato smontato, studiato e sono state valutate le modifiche da fare: il risultato è il nuovo componente per il raccordo al respiratore, che è stato chiamato valvola Charlotte, che si realizza in breve tempo tramite stampa 3D.
Oltre che nel nord Italia, le valvole realizzate da Didacta Service attualmente sono operative all’interno del reparto di rianimazione dell’ospedale “Pugliese” di Catanzaro.

Giornalista
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