Lamezia, ancora violenza sulle donne: ai domiciliari trentottenne

L’uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare oltre che del divieto di avvicinamento 

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di T. B.
20 febbraio 2020
17:21

Si è presentato dall’ex convivente insieme ai suoi familiari scatenando una lite poi degenerata in rissa. Protagonista della vicenda un 38enne lametino messo ai domiciliari dagli uomini del commissariato di polizia di Lamezia Terme guidati dal primo dirigente Raffaele Pelliccia.

 

L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare oltre che del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

 

Alberto, questo il suo nome di fantasia, era stato già sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria per reati in ambito familiare, minaccia e danneggiamento, scaturisce da un’attività investigativa svolta dagli uomini del Commissariato di Lamezia Terme a seguito della denuncia presentata dall’ex convivente dell’uomo che ha permesso di raccogliere elementi circa la sussistenza di reiterate condotte vessatorie, violente e minacciose poste in essere dall’uomo nei confronti della ex compagna.

 

L’ultimo episodio risale proprio alla serata del 15 febbraio scorso quando una Squadra volante è stata chiamata dopo lo scoppio della rissa in casa dell’ex convivente, dove Alberto si era recato affiancato dai suoi familiari.

 

La pericolosità di tali comportamenti hanno indotto il sostituto procuratore Giuseppe Falcone a richiedere un aggravio della misura cautelare accolta dal Gip del Tribunale di Lamezia Terme Rossella Prignani.  

Giornalista
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