Maria Chiara, morta dopo la rinoplastica: ci sono 31 indagati

La 21enne di Lamezia Terme è deceduta all’ospedale di Latina in seguito a complicazioni giunte dopo l’intervento. Sequestrate le cartelle cliniche

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di Redazione
28 giugno 2019
11:50

Sono 12, appartenenti a vario titolo alle diverse strutture coinvolte, gli indagati per la morte di Mariachiara Mete, la 21enne di Lamezia Terme deceduta lunedì nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Latina, a seguito delle complicazioni sopraggiunte dopo un intervento di rinoplastica eseguito il 17 giugno presso la clinica “La Casa del sole” di Formia. Il sostituto procuratore del tribunale di Cassino, Alfredo Mattei, ha notificato a tutti l’informazione di garanzia per omicidio colposo e convalidato il sequestro delle cartelle cliniche eseguito martedì dai carabinieri del Comando provinciale e della Compagnia di Formia. È quanto si legge in una nota del gruppo Giesse Gestione Sinistri. Chiusi in un immenso dolore i genitori della giovane hiedono soltanto che «venga fatta chiarezza e piena luce su quanto accaduto». Per seguire le indagini sono stati nominati gli avvocati Elettra Bruno e Mattia Tallerico di Formia e i familiari attendono ora i risultati dell’autopsia sul corpo della giovane che avverrà domani.

 

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