Zone rosse, Speranza: «Sono le Regioni che forniscono i dati, non ignorino gravità»

Il ministro della Salute risponde alle polemiche scatenatesi all'indomani dell'ordinanza sulla divisione dei territori nelle tre fasce di rischio. «Ora serve responsabilità, non polemiche inutili»

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di Redazione
5 novembre 2020
18:42
Roberto Speranza
Roberto Speranza

«Le Regioni alimentano i dati con cui la cabina di regia effettua il monitoraggio dal mese di maggio». Lo afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza, all'indomani del Dpcm e dell'ordinanza sulle Regioni nelle varie fasce di rischio e mentre imperversano le polemiche da parte di quelle che rientrano nelle zone rossa e arancione.

 


«Nella cabina di regia ci sono tre rappresentanti indicati dalle Regioni. È surreale che anziché assumersi la loro parte di responsabilità ci sia chi faccia finta di ignorare la gravità dei dati che riguardano i propri territori. Serve unità e responsabilità. Non polemiche inutili».

 

Il ministro riferirà nell'Aula della Camera sulle misure dell'ultimo Dpcm domani alle 11.30. Lo ha annunciato all'Assembela di Montecitorio il vicepresidente Ettore Rosato.

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