Modesto è innocente, assoluzione piena dalle accuse di usura ed estorsione

Finisce l'incubo giudiziario per l'ex calciatore e attuale allenatore del Rende per il quale era stata chiesta una condanna a 8 anni di reclusione

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di Salvatore Bruno
4 febbraio 2019
15:08

Il Gup di Catanzaro Francesca Pizi ha assolto l’ex calciatore Francesco Modesto, attuale allenatore del Rende, dall’accusa di usura aggravata dal metodo mafioso, per non aver commesso il fatto. Modesto era stato arrestato il 30 agosto del 2016 nell’ambito dell’operazione Laqueo, condotta dalla Procura distrettuale Antimafia, a carico di 14 persone accusate di appartenere a un'organizzazione criminale dedita all'usura e all'estorsione, aggravate dalle finalità mafiose e al tentato omicidio. Difeso dagli avvocati Leo Sulla del foro di Crotone e Pasquale Marzocchi del foro di Cosenza, Modesto si era subito dichiarato estraneo ad ogni addebito. Nell’immediatezza dell’arresto ha scontato anche 16 giorni di carcerazione preventiva, misura poi revocata dal tribunale della libertà. Nel rito abbreviato, l’accusa aveva chiesto una condanna a 8 anni. Il giudice invece ha deciso per il proscioglimento.

 

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