Maltempo, Castrovillari fa la conta del danni. Il sindaco: «Chiederemo lo stato di calamità»

FOTO E VIDEO | Cittadini ancora alle prese con riparazioni e pulizia dei locali allagati. Muri crollati e animali da cortile morti affogati in una città ancora sgomenta per quanto successo

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di Vincenzo Alvaro
5 luglio 2020
12:45

Un bilancio pesantissimo quello che si profila all’orizzonte per la devastazione portata dal violento nubifragio che ieri pomeriggio ha interessato la città di Castrovillari. Dopo la paura e le ore di angoscia vissute ieri da tanti cittadini, proprietari di case invase dal oltre un metro e mezzo d’acqua, negozianti che hanno lavorato fino a notte fonda per ripulire i propri esercizi commerciali, oggi è iniziata la conta dei danni.

 

Le interviste ai cittadini

Le prime stime parlando di decine di migliaia di euro per danni al patrimonio pubblico. Molte strade sono da risistemare e ripulire per assicurare una corretta e sicura viabilità. La ghiaia portata a valle dalle forti piogge di ieri hanno reso sdrucciolevole il manto stradale ed in tarda serata sulla Sp241 in direzione Morano Calabro si è registrato un brutto incidente, per fortuna senza gravi conseguenze per l’autista di una Fiat 500 che ha sbandato finendo contro un muro di contenimento della statale. Tanta paura per la giovane autista che se la caverà con qualche giorno di prognosi. Sul posto sono accorsi i Vigili del Fuoco del distaccamento di Castrovillari, il personale del 118 dell’ospedale locale, ed i Carabinieri del Comando Compagnia allertati da alcuni automobilisti che hanno assistito al sinistro.

Le parole del sindaco

Una giornata davvero «dura per la nostra città» ha raccontato il sindaco, Domenico Lo Polito, che ha annunciato di voler chiedere lo «stato di calamità» da inoltrare alla Regione Calabria e conseguentemente al Governo per la «eccezionalità e gravità degli eventi» che hanno interessato Castrovillari. Tre ore di acqua torrenziale e grandine che hanno abbattuto muri di cinta di proprietà private, reso impraticabili molte strade cittadine, allagato garage e scantinati, oltre che molti negozi del centro. Strade trasformate in fiumi in piena carichi di fango e rifiuti che dalla zona della Petrosa e di contrada Crancia si sono riversati a valle creando paura, disagio e danneggiamenti.

 

Per tutto il pomeriggio e fino a notte fonda in città hanno operato le squadre di Vigili del Fuoco della caserma di Castrovillari alle quali si sono aggiunti i rinforzi arrivati dalla vicina Trebisacce e Rossano ed anche da Cosenza, per far fronte alle decine di richieste di aiuto che si sono susseguite con il passare delle ore. Oltre ai tecnici comunali, la struttura del Coc che è entrata subito in allerta, la Polizia Municipale, i Carabinieri arrivati anche dai Comuni vicini per dare sostegno e collaborazione ai colleghi locali, la Polizia di Stato ed i volontari della Protezione Civile di Lipambiente che hanno coordinato gli interventi sulle strade cittadine. Ed il cielo che torna ad annuvolarsi in queste ore torna già a far salire l’ansia e la paura per una seconda ondata di maltempo prevista tra oggi pomeriggio e domani. I canali di scolo ora occupati da detriti e rifiuti hanno, in alcuni punti, intasato il deflusso dell’acqua ed ora si corre ai ripari per ripulirli prima dell’arrivo di una seconda ondata di piena.

 

 

Fratelli d'Italia contro l'amministrazione

Gli allagamenti di ieri hanno portato con se anche la polemica politica alimentata dalla sezione “Vincenzo Gangale” di Fratelli d’Italia che ha puntato il dito contro l’amministrazione comunale colpevole di «negligenza» e «incapacità amministrativa» oltre che di «ritardi per la mancanza di manutenzione e pulizia di canali e caditoie, per lavori di rifacimento strade fatti male, oltre alla totale mancanza di progetti più ampi». «Problemi su problemi – hanno continuato i rappresentanti locali del partito della Meloni - che sono il frutto di un atteggiamento negligente e di una continua incompetenza. La maggioranza ripete ormai da anni che tutto va bene, che non ci sono problemi, che la situazione è sotto controllo; si polemizza e si pratica lo scaricabarile e intanto i cittadini e i commercianti contano e pagano i danni».

Polemiche da parte del M5s cittadino

«Per limitare i danni, basterebbe programmare interventi frequenti di pulizia delle caditoie, uniti a lavori di miglioramento della rete di raccolta delle acque bianche che ad oggi risultano assolutamente obsolete, insufficienti e sottodimensionate». Lo afferma il Movimento Cinque Stelle di Castrovillari in merito alla bomba d'acqua che ieri si è abbattuta sulla città e che ha costretto i pentastellati a rimandare - tra l'altro - la conferenza stampa in Piazza Municipio per la presentazione della lista a sostegno del candidato Sindaco, Giuseppe Campanella. 

Seppur evento «eccezionale in relazione alla quantità di pioggia del singolo evento» la dramamtica situazione di ieri non può «comunque giustificare i disagi che si sono verificati sulle strade di Castrovillari. Da anni risulta evidente che i canali di scolo, le griglie di raccolta dell’acqua (alcune sono state anche chiuse) non sono adeguate e sufficienti a ricevere e smaltire un tale quantitativo d’acqua meteorica». Il dito puntato dai pentastellati è sulla «inadeguatezza e scarsa lungimiranza di una classe politica piena di congetture obsolete, in cui la necessità di apparire, è più importante della qualità del fare. Intanto a pagarne le spese sono i contribuenti che fanno puntualmente la conta dei danni».

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