Omicidio Cocò, acquisiti agli atti i testi di alcuni messaggi whatsapp

Conterrebbero informazioni utili per fare luce sulle responsabilità dell'omicidio

di Salvatore Bruno
17 luglio 2017
17:16
Il piccolo Cocò
Il piccolo Cocò

Acquisita agli atti della Corte di Assise di Cosenza una perizia, depositata dalla consulente Maria Teresa Torchia, con la traduzione in italiano di alcuni messaggi whatsapp attenzionati nell’ambito del processo sulla morte del piccolo Cocò Campolongo. Il bimbo, di soli tre anni, come si ricorderà, è stato ucciso a Cassano insieme al nonno Giuseppe Iannicelli e alla compagna di questi Ibtissam Touss di nazionalità marocchina. I loro corpi furono poi dati alle fiamme. Due gli imputati per il triplice omicidio: Cosimo Donato e Fausto Campilongo.

Udienza rinviata al prossimo 7 settembre

I whatsapp, in buona parte scritti in lingua arbereshe e tradotti in italiano, conterrebbero alcuni particolari tali da poter dare una svolta al processo. La Corte d’Assise, presieduta dal giudice Giovanni Garofalo, a latere il giudice Francesca De Vuono, dopo aver acquisito la perizia, ha rinviato l’udienza al 7 settembre prossimo per consentire di visionare gli atti sia all’accusa che alla difesa.


Giornalista
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