Oppido, perseguitano e aggrediscono con bastone una donna: nei guai madre e figlio

Sono accusati di atti persecutori e lesioni personali. Oltre alle minacce, la vittima è stata violentemente malmenata 

3
di Redazione
3 novembre 2020
09:00

Ancora episodi di violenza nel Reggino. Lo scorso fine settimana, i Carabinieri della Stazione di Oppido Mamertina hanno dato esecuzione alla misura cautelare del divieto di avvicinamento e comunicazione emessa dal Tribunale di Palmi nei confronti di M. F. (49 anni) e del figlio V. A. V (25 anni), responsabili dei reati di atti persecutori e lesioni personali in danno di una donna di Messignadi. 

Il provvedimento è scaturito a seguito dell’attività d’indagine condotta dai militari dell’Arma che ha permesso di riscontrare come negli ultimi anni la donna era stata vittima di varie minacce e violenze da parte dei due cautelati, così da ingenerarle un perdurante e grave stato d’ansia e paura per la propria incolumità tali da costringerla a cambiare le proprie abitudini di vita.

Dalle minacce al pestaggio

La vicenda risale esattamente alla fine dell’anno 2017 e trae origine da dissidi privati legati a questioni sentimentali fino ad essere diventata una vera e propria persecuzione per la donna, destinataria da allora, di continue ingiurie e intimidazioni da parte dei due “stalker”, sia in pubblico che a mezzo telefono, che le avevano “promesso” anche di danneggiarle l’autovettura e addirittura di sfregiarla con l’acido.

Dalle minacce madre e figlio sono realmente passati ai fatti, arrivando ad aggredire fisicamente la donna con spinte, pugni e perfino un bastone, tanto da costringerla a ricorrere alle cure mediche.

Le aggressioni a Messignadi

La frazione di Messignadi è stata di recente al centro di frequenti episodi di violenza. Solo pochi giorni fa, infatti, i Carabinieri della Stazione di Oppido Mamertina, avevano arrestato altre 4 persone, che ricordiamo, in regime di temporanea scarcerazione in virtù del provvedimento di prevenzione del contagio da virus Covid-19 nelle carceri, avevano aggredito violentemente sulla pubblica via un altro ragazzo del posto, causandogli lesioni gravi.

guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio