Farmaci scaduti e anomalie nelle sale operatorie dell'ospedale di Locri

Continua l'indagine del Nas disposta dal commissario Cotticelli dopo la morte di un paziente trasportato dopo tre lunghe ore nei reparto di Rianimazione. Le ispezioni riprenderanno la prossima settimana

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di Ilario  Balì
18 gennaio 2019
11:21
L’ospedale di Locri
L’ospedale di Locri

Alcune confezioni di farmaci scaduti sono state sequestrate dai carabinieri del Nas di Reggio Calabria all’ospedale di Locri. Secondo quanto si è appreso i medicinali sono stati rinvenuti nei reparti di Utic e Pneumologia, entrambi ubicati nell’ala nord del nosocomio locrese. Dopo il rinvenimento e il sequestro dei farmaci che non potevano essere somministrati e che già da un pò di tempo dovevano essere gettati via, il Nas ha notificato alla direzione sanitaria ospedaliera l’immediato smaltimento. I militari, divisi in gruppi, negli ultimi giorni hanno passato al setaccio da cima a fondo tutta la struttura, riscontrando anomalie anche nelle vecchie sale operatorie, utilizzate per interventi traumatologici.

 

L’ispezione del nucleo anti sofisticazioni, disposta dal neo commissario alla sanità calabrese Saverio Cotticelli dopo lo scandalo dell’ascensore guasto sabato scorso e la morte di un paziente trasferito con tre ore di ritardo in rianimazione, proseguirà la prossima settimana negli altri reparti. Soltanto dopo questo secondo giro verranno formalizzate attraverso verbali di chiusura le eventuali prescrizioni da adottare per poter superare le criticità emerse durante il blitz.

Giornalista
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