SS 106 bloccata da due giorni, la protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante paralizza il basso Ionio, conseguenze anche nella vicina città dell’ippocampo
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Non si sblocca la SS 106 Ionica a Davoli Marina. Il presidio permanente sta mandando in tilt l'intera costa ionica catanzarese. Tutto è iniziato ieri mattina, alle prime luci dell'alba, quando decine di trattori si sono messi di traverso in viale Cassiodoro, all'ingresso di Davoli Marina. Un punto strategico, snodo cruciale per la viabilità del soveratese e per il trasporto merci lungo lo Ionio. Il blocco non si è sciolto. Gli agricoltori hanno passato tutta la notte in strada e anche oggi, giovedì, la circolazione resta paralizzata.
I motivi della protesta
A promuovere il presidio a oltranza sono il Movimento Popolare Nazionale, insieme a Popolo di Calabria, MTA, Associazione Tutela Agricoltori, Gruppo Agricoltori del Crotonese e Comitati Riuniti Agricoli. Al centro della protesta non c'è solo il caro gasolio, arrivato a livelli insostenibili per chi lavora nei campi e per gli autotrasportatori. I manifestanti denunciano il crollo della redditività: costi di produzione alle stelle, concorrenza sleale dall'estero e una forbice sempre più larga tra quanto viene pagato il prodotto agli agricoltori e quanto lo pagano i consumatori al supermercato. "Non ce la facciamo più a stare dentro le spese", è il grido comune dal presidio.
Traffico nel caos
I disagi sono pesantissimi. Il tratto di SS 106 bloccato è l'unica arteria di collegamento veloce. L'unica alternativa è una strada comunale stretta, a senso unico, impraticabile per mezzi pesanti, pullman e furgoni. Pendolari in ritardo, merci ferme, collegamenti saltati. Unico passaggio garantito: quello per i mezzi di soccorso.
L'effetto a catena: annullata la Notte Bianca di Soverato
La protesta ha avuto conseguenze immediate anche a Soverato. Dopo la sospensione delle attività didattiche per le scuole medie e superiori, frequentate da studenti provenienti da tutto il comprensorio, e la sospensione del mercato del venerdì, il Comune ha annunciato sui propri canali social la sospensione anche della Notte Bianca prevista per sabato 3 ottobre: "Si informa la cittadinanza che la Notte Bianca prevista per sabato 3 ottobre è stata sospesa per esigenze di ordine pubblico connesse alle recenti proteste riguardanti il caro vita e il caro carburante. Questa decisione è stata presa in segno di vicinanza e solidarietà ai manifestanti che stanno esprimendo le proprie preoccupazioni per le difficoltà economiche che stanno affrontando." Una scelta sofferta, motivata sia da ragioni di sicurezza e ordine pubblico, sia da un segnale politico di vicinanza alla categoria.
Cosa succede ora
Intanto il presidio di Davoli Marina è annunciato a oltranza. La mobilitazione è solo la prima tappa di un percorso che porterà alla manifestazione nazionale del 10 ottobre a Cosenza, dove sono attesi agricoltori da tutta la Calabria. Fino ad allora, per chi deve spostarsi tra Soverato e Davoli, l'unico consiglio è evitare la SS 106 e mettere in conto lunghi ritardi.


