Reati ambientali nel Vibonese, sequestrati due autolavaggi e denunciato il titolare

I carabinieri forestali hanno riscontrato anche l’occupazione abusiva di terreni di proprietà della Regione Calabria, utilizzati come deposito di automezzi

di Redazione
1 giugno 2021
15:08

Nel corso dei controlli finalizzati alla verifica della regolarità degli scarichi delle acque reflue prodotte dalle attività di autolavaggio e del corretto smaltimento dei reflui industriali, i Carabinieri forestali di Serra San Bruno, con il supporto dei militari della stazione di Polia hanno denunciato il titolare di un’impresa con servizi di autofficina, carrozzeria ed autolavaggio.

Nell’azienda è stato scoperto che i due impianti di autolavaggio, uno al coperto e l’altro all’esterno, risultavano gestiti illegalmente. Quello al coperto operava con le autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali scadute già dall’anno 2015.L’altro all’aperto, oltre ad essere privo delle autorizzazioni allo scarico delle acque reflue industriali, era stato realizzato in assenza del permesso di costruire e della necessaria autorizzazione paesaggistica ambientale, vista la ridotta distanza da un importante corso d’acqua.


All’interno della sede operativa dell’azienda era presente un deposito incontrollato di fanghi di decantazione derivanti dall’esercizio degli autolavaggi, e nelle ultime ore si sta anche verificando se esiste connessione con lo sversamento di reflui industriali nel fiume Mesima mediante l’utilizzo di autocisterne, già sequestrate nel corso di una parallela attività operativa.

Gli uomini dell’Arma hanno inoltre riscontrato l’occupazione abusiva di terreni di proprietà della regione Calabria, per la realizzazione di un deposito di automezzi a servizio dell’attività di impresa. Oltre al sequestro dei due impianti di autolavaggio, il titolare dell’azienda è stato multato con una sanzione amministrativa pari a 31mila euro e denunciato per violazione della normativa urbanistico-edilizia, per violazione del vincolo paesaggistico ambientale, per invasione arbitraria di terreni demaniali, per illecita gestione dei rifiuti industriali, derivanti dall’attività di autolavaggio.

guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio
top