Recovery Fund, i sindaci cosentini a Roma: «Calabresi non sono cittadini di serie B»

Una delegazione di primi cittadini di nuovo in capitale per chiedere «infrastrutture e una sanità di qualità». Oggi l'incontro con la presidente della Commissione Sanità del Senato, Annamaria Parente, e con la Sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa

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di Redazione
7 ottobre 2020
12:59
La delegazione di sindaci cosentini a Roma
La delegazione di sindaci cosentini a Roma

«Oggi siamo a Roma insieme a una delegazione di sindaci provenienti dalla provincia di Cosenza per continuare a sostenere le necessità della nostra regione in relazione al Recovery fund». Lo fanno sapere in una nota il senatore e sindaco di Diamante, Ernesto Magorno, ed il sindaco di Cariati, Filomena Greco. Già due settimane fa, una delegazione di sindaci cosentini aveva attuato un sit-in davanti a Palazzo Chigi per chiedere di mettere fine al gap Nord-Sud in termini di infrastrutture e diritti.

 

Due gli incontri previsti oggi: con la presidente della Commissione Sanità del Senato, Annamaria Parente, e con la Sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa. «Continuiamo a lavorare - aggiungono Magorno e Greco - con la consapevolezza che il Recovery fund è una grande opportunità per sopperire alle storiche mancanze verso la Calabria, che deve essere proiettata al futuro e deve avere una dimensione europea. Una dimensione che può essere realizzata colmando il divario infrastrutturale, creando delle infrastrutture digitali e garantendo una sanità di qualità in modo da fermare l'annosa piaga dell'emigrazione sanitaria».

 

«Continueremo a insistere nelle prossime settimane - concludono i sindaci di Diamante e Cariati - con l'obiettivo di incontrare il premier, Giuseppe Conte, per ottenere risposte immediate perché i nostri cittadini non sono cittadini di serie B».

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