Reggio Calabria, nuovo piano rifiuti: a marzo il bando per affidare il servizio

Il programma condiviso con Conai sarà presentato alla città, ma i cambiamenti avverranno in modo graduale. Ecco cosa prevede

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di Gabriella Lax
1 febbraio 2021
08:20
Rifiuti per strada a Reggio Calabria
Rifiuti per strada a Reggio Calabria

Manca davvero poco alla presentazione ufficiale del piano dei rifiuti, prevista domani 2 febbraio. E solo un punto d’inizio, come chiarisce l’assessore all’ambiente di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, per la realizzazione sarà necessario fare un bando. Sì alla possibilità di un bando pubblico per affidare il servizio in maniera graduale, nell’arco di sei mesi. Se tutto dovesse procedere per il verso giusto, il bando sarà pubblicato agli inizia di marzo, poi la pubblicazione per eventuali ricorsi.

Rifiuti, ecco cosa cambia

In generale, grazie al programma condiviso con Conai, i cambiamenti in atto comportano l’installazione delle compostiere di prossimità e di quartiere per il conferimento dell’organico, e l’arrivo dei cassonetti intelligenti in aree circoscritte e videocontrollate, la possibilità di incentivi e premialità per gli utenti che effettueranno in modo corretto la raccolta differenziata. Deciso il passaggio al sistema “misto” che alterna la raccolta stradale a quella “porta a porta”.


Quindi, resterà il “porta a porta” per tutti i tipi di rifiuti nel centro storico e sistema misto per tutte le altre aree; nel caso delle pedemontane la raccolta sarà esclusivamente stradale». Ancora, i cittadini avranno «postazioni di conferimento con cassonetti intelligenti, muniti di scheda magnetica. Saranno posizionati presumibilmente nelle aree dei supermercati. Sempre in fase sperimentale ci saranno premialità consistenti in biglietti per il parcheggio, per il trasporto pubblico, per buoni spesa. Nel servizio di raccolta con queste modalità è compreso il ritiro dei rifiuti dei 23 cimiteri cittadini».

Arrivano poi le «ecostazioni mobili, collocate in aree sensibili, relative a tutte le frazioni differenziate ed indifferenziato. Saranno presidiate da appositi addetti le aree particolarmente a rischio (Arghillà, Modena Ciccarello o Rione Marconi). Ed infine le isole ecologiche itineranti. Per finire, il sistema di riorganizzazione prevede anche un importante centro per il riciclo e riuso e, immancabili, due isole ecologiche: una esistente a Condera, l’altra in fase di progettazione nella zona Sud della città».

Sambatello e i rifiuti in strada

Il rivoluzionamento dell’attuale sistema è un pensiero che però, al momento, non consola i cittadini di Reggio Calabria che da qualche settimana è tornata ad essere la città dei rifiuti. Ovunque, periferie ma anche centro storico, le piccole discariche aumentano di numero e soprattutto di volume, di giorno in giorno. Da oggi, secondo quanto chiariscono i tecnici, l’impianto di Sambatello dovrebbe riuscire migliorare nel quantitativo di rifiuti da prendere. Le lamentele dei cittadini sono più che giustificate considerato che i rifiuti, per vicissitudini diverse, restano in strada. E invece i saldi della Tari arrivano e sono da pagare, anche se con la proroga, a fine febbraio.

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