L’iniziativa

Reggio Calabria, presidio dei delegati Cgil dopo l’assalto alla sede nazionale

VIDEO | In tutta Italia e anche in Calabria diverse iniziative degli iscritti al sindacato più antico e rappresentativo del Paese a seguito dei fatti di ieri a Roma. Presente anche il sindaco della città dello stretto Giuseppe Falcomatà

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di Anna Foti
10 ottobre 2021
12:11

Un attacco mirato e fascista alla Cgil nella giornata della manifestazione contro il green pass. Non ha dubbi il sindacato più antico e rappresentativo del Paese che all’indomani dell’assalto alla sede nazionale della Cgil a Roma, sta presidiando le Camere del Lavoro in tutta Italia con le sue delegate e i suoi delegati.

Anche in Calabria sono in corso iniziative e pure a Reggio, alla presenza di Gregorio Pititto, segretario generale Reggio Calabria - Locri, di Gianfranco Trotta, segretario organizzativo regionale Cgil Calabria, e di altri rappresentanti.


Anche il sindaco metropolitano reggino, Giuseppe Falcomatà, ha raggiunto la sede di Santa Lucia al Parco dove a breve avrà luogo una conferenza stampa del sindacato.

Intanto già stamattina Gregorio Pititto e Celeste Logiacco, segretari generali rispettivamente di Reggio Calabria - Locri e della Piana di Gioia Tauro, hanno inviato una missiva al prefetto Massimo Mariani per chiedere «di attenzionare le sedi Cgil da chi con la violenza intende minare le Istituzioni democratiche e la Costituzione del nostro PAESE».

Il contesto dell’assalto

Mentre si avvicina il 15 ottobre, quando il Green pass diventerà obbligatorio per accedere ai luoghi di lavoro e si prevedono criticità nonostante la percentuale degli immunizzati degli ultra dodicenni abbia raggiunto l’80%, i no vax sono tornati in piazza per protestare. La protesta però è stata segnata anche da disordini e così a Roma e a Milano le tensioni sono sfociate in azioni di violenza. A Roma colpita e vandalizzata la sede nazionale della Cgil.

Un assalto intollerabile

«La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata nel pomeriggio. Esponenti di Forza Nuova e del movimento no vax hanno vandalizzato l’ingresso di Corso d’Italia. A loro diciamo che abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora. Ma a tutti ricordiamo che organizzazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte nel rispetto della Costituzione, nata dalla lotta di Liberazione », così il post del sindacato pubblicato subito dopo l’assalto.

Giornalista
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