Il progetto

Reggio Calabria, stanziati 500mila euro per rimettere in funzione il tapis roulant

Approvato il progetto di fattibilità. Per l’affidamento dei lavori serviranno 180 giorni. L’intervento consiste nel ripristinare le condizioni originarie di efficienza e sicurezza della struttura

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di Claudio Labate
20 giugno 2022
07:30
Il tapis roulant
Il tapis roulant

Mentre i commercianti chiedono un’accelerazione per la riattivazione del Tapis roulant che, così com’è è un monumento al degrado e all’abbandono, l’amministrazione comunale batte un colpo.

La giunta il 13 giugno ha infatti recepito la proposta deliberativa n° 137 del 13 maggio scorso, approvando lo studio di fattibilità tecnico/economica dell’“Efficientamento energetico e riqualificazione impianto ettometrico in via Giudecca, Tapis Roulant”. Un intervento che richiede per la sua realizzazione la spesa di ben 500 mila euro da ritrovarsi nel nuovo il Piano Operativo che individua i progetti da realizzare nell’ambito del PON Metro 2014/2020 REACT EU – RC 6.1.3.A.7 e che dovrà essere realizzato dalla U.P.I. “Ammodernamento rete idrica, fognaria e sistemi manutentivi ed ERP – Realizzazione lavori PON Metro Assi 6 e POC Metro”.


L’intervento è di competenza del Settore “Grandi Opere – Programmazione Lavori Pubblici – Risorse Comunitarie” e il Responsabile Unico del Procedimento (Rup), è il Per. Ind. Paolo Giustra, nominato con determina dirigenziale n. 1424 del 12 maggio scorso.

Una storia travagliata

Il tapis roulant, fondamentale impianto di mobilità urbana – si legge nella relazione generale del progetto – è stato ideato per consentire la mobilità nel centro storico e poter servire i cittadini delle zone alte della città. Il sistema ettometrico di Reggio Calabria, inaugurato il 20 luglio 2009, è costituito da una serie di marciapiedi mobili e ascensori che garantiscono trasversalmente la mobilità urbana della parte centrale della città tra la via Vittorio Emanuele (parte bassa) e la via Filippini (parte alta).

La distanza complessiva servita è di 440 metri con una pendenza media dell’11%. La copertura è costituita da una struttura in acciaio verniciato e cristallo serigrafico con impianto integrato di illuminazione del percorso e delle zone adiacenti, filodiffusione e videosorveglianza.

L’Amministrazione Comunale, dopo aver acquisito con apposito verbale di consegna in data 26/02/2013 la gestione dell’impianto ettometrico di via Giudecca (Tapis Roulant) dall’Impresa “Giudecca srl ”, ha deciso di garantire la figura di Responsabile di Esercizio da personale interno all’ Amministrazione , visto che l’attuale Rup, Giustra, ha conseguito l’idoneità per l’espletamento delle funzioni di Responsabile di Esercizio per i servizi di Pubblico Trasporto mediante impianti funicolari aerei e terrestri categoria “ D “.

Lo stesso, durante la visita annuale espletata il 21-22-23/01/2020 dell’impianto ettometrico in via Giudecca (Tapis Roulant) in linea al D.M. del 18/09/1975 constatava criticità di funzionamento e sicurezza sui tappeti, inoltre si accertava un eccessivo consumo di energia elettrica dovuta all’illuminazione dei tappeti garantita da fluorescenti ormai obsoleti ed energivori ma principalmente causata dal continuo funzionamento dei tappeti anche quando non venivano utilizzati dai cittadini. Da allora, però, solo il buio.

Lavori

L’intervento consiste, al fine della sicurezza, a ripristinare le condizioni originarie di efficienza e sicurezza del Tapis roulant, attuando i conseguenti interventi in vista della prosecuzione dell’esercizio fino alla scadenza della successiva revisione generale, la sostituzione dei corpi illuminanti ormai obsoleti ed energivori in ultimo ma non meno importante la fermata temporanea dei tappeti in attesa di utilizzatori.

Dopo l’ultima revisione è arrivato quindi il responso con una quantità di interventi da fare lungo tutta la struttura. Si dovrà sostituire interamente il corrimano sui tappeti, insieme ai quadri di comando e protezione; si dovrà risolvere il problema relativo all’inversione di marcia di alcuni tappeti, così come si dovrà sostituire il quadro di comando e protezione, i pettini inferiori, la rulliera corrimano; si dovrà riattivare l’impianto antincendio nei due vani tecnici al servizio del Tapis Roulant; si dovrà ripristinare il sistema di domotica nel tratto 5 ( Tra via Aschenez e via Filippini) utile a verificare da remoto il funzionamento dei tappeti e collegate le luci emergenza al quadro elettrico generale. E poi si dovranno ancora sostituire tutti i dispositivi di sicurezza e una quantità di operazione tecniche, insieme alla verifica degli impianti elettrici, corpi illuminanti e sensori.

Il 10 maggio scorso, nel corso di una seduta ad hoc della Terza Commisisone consiliare Territorio, urbanistica, patrimonio, l’allora rup Claudio Brandi parlò del tapis roulant, come di un’opera che dovrebbe unire scalinate, muraglioni, museo della visitazione. «Siamo pronti per l’affidamento della gara manca il bilancio di previsione per indicare la copertura della spesa». Dalla firma ci vorranno poi 180 giorni per la conclusione dei lavori».

Adesso c’è tutto. Il finanziamento di 500 mila euro del progetto di fattibilità tecnico/finanziaria approvato in giunta verrà inserito nel redigendo bilancio di previsione 2022 – 2024 nella parte spesa alla voce del piano dei conti. Bilancio che, come si ricorderà, ha visto una proroga – al 30 giugno – per la sua approvazione.

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