Catanzaro, la Regione boccia il piano assunzioni del policlinico: «Troppo costoso»

Possibile solo la stabilizzazione dei precari già in servizio. Il Mater Domini aveva presentato un fabbisogno di personale per 1.326 unità per un valore di 67 milioni di euro ma ne può spendere solo 28

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di Luana  Costa
30 giugno 2020
14:05
Il policlinico universitario di Catanzaro
Il policlinico universitario di Catanzaro

La stesura definitiva del provvedimento che dovrebbe aprire le porte alla sola stabilizzazione del personale precario del policlinico di Catanzaro vedrà la luce solo domani. Un intenso lavorio ha, infatti, preceduto la delibera pubblicata stamani dal management dell'azienda universitaria Mater Domini che getta le basi per l'avvio delle procedure di stabilizzazione di un gran numero di dipendenti assunti nel corso degli anni ma con contratti flessibili.

 


Il ping pong delle tabelle

Il ping pong di documenti tra la sede amministrativa del policlinico e il terzo piano della Cittadella è andato avanti per settimane. Al centro del carteggio la definizione del piano dei fabbisogni e, infine, il piano assunzioni 2020/2022, documento strategico per dare la stura alle stabilizzazioni. Ma il percorso è stato piuttosto accidentato. Il dipartimento Tutela della Salute e la struttura commissariale hanno infatti più volte eccepito rilievi sulla documentazione trasmessa.

 

Il piano dei fabbisogni bocciato

Tutto è condensato nell'ultima nota partita lo scorso venerdì dal terzo piano della Cittadella: il piano del fabbisogno viene nei fatti bocciato. "Codesta azienda comunica un fabbisogno di personale pari a 1.326 unità per un valore complessivo di 67 milioni di euro. Tale valore non risulta contenuto nei limiti di spesa". Il tetto per il policlinico di Catanzaro non può superare i 28 milioni: "Pertanto non sarà possibile prendere atto di tale piano dei fabbisogni".

 

Il piano assunzioni

E ancora sferzate arrivano sul piano assunzioni: "Con riferimento al piano delle assunzioni si ricorda che il programma operativo 2019/2021 non prevede per questa azienda assunzioni di nuovo personale ma solo assunzioni volte alla copertura dei cessati e alle stabilizzazioni per garantire che il costo del personale non subisca incrementi rispetto al 2019". Secondi i conteggi messi a punto nella sede amministrativa del policlinico il costo totale per la copertura di personale cessato o da stabilizzare ammonta a 40 milioni di euro per il 2020, "valore in linea con il vincolo esistente" conferma il dipartimento che approva il documento.

 

Solo stabilizzazioni

Un piano assunzioni, quindi, più volte rivisto ma al ribasso che non consentirà al policlinico di procedere con nuove assunzioni ma solo di stabilizzare il personale precario che ha maturato i requisiti dei tre anni di servizio al 31 dicembre 2019. In tutto dovrebbero essere 247 le unità di personale che potranno accedere alla stabilizzazione, restano fuori invece i precari che matureranno i requisiti il 31 dicembre 2020. 

Giornalista
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