Regione, Longo fa vaccinare alcuni dipendenti e gli altri insorgono: «Loro sì e noi no?»

VIDEO | Il sindacato Csa Cisal ha organizzato un sit in chiedendo spiegazioni al commissario ad acta che ha promesso di estendere le immunizzazioni a tutto il personale regionale. Ma il piano nazionale non lo consente

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di Luana  Costa
19 aprile 2021
13:44

«Perché loro sono stati vaccinati e noi no?». Momenti di tensione questa mattina dinnanzi agli uffici del dipartimento Tutela della salute, dove un gruppo di dipendenti ha inscenato un sit in al terzo piano della Cittadella, in aperta polemica con il commissario ad acta, Guido Longo.

Secondo quanto si è appreso, nei giorni scorsi si è registrato un nuovo caso di contagio da Covid 19 nel Dipartimento e il commissario ad acta ha quindi disposto la vaccinazione dei funzionari che operano in quegli uffici. Una decisione che ha scatenato la reazione degli altri dipendenti. Il sindacato Csa-Cisal ha così organizzato il presidio di protesta chiedendo spiegazioni al commissario ad acta. «Tutti i dipendenti regionali sono esposti al contagio - ha dichiarato Gianluca Tedesco, rappresentante sindacale - svolgendo attività a contatto con il pubblico».


Dopo un breve colloquio il commissario Guido Longo ha garantito che le vaccinazioni saranno estese a tutti i dipendenti regionali. Con molta probabilità si dovrà procedere in deroga al piano vaccinale nazionale: il commissario straordinario per l'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, ha infatti fissato una serie di priorità che riguardano in primo luogo gli over 80 e i soggetti fragili. Successivamente si procederà adottando un criterio anagrafico. 

Giornalista
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