La Regione ottiene la restituzione di un milione di euro dalla Edilparco

La vicenda risale all’amministrazione Scopelliti, che decise arbitrariamente di versare la cifra in ragione del presunto mancato guadagno dell'impresa dopo l'annullamento di un bando di ediliza sociale

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di Redazione
13 febbraio 2020
10:18
La Cittadella, sede della Regione Calabria
La Cittadella, sede della Regione Calabria

Ci sono voluti circa 5 anni ma alla fine la Regione è riuscita a ottenere la sentenza di restituzione di circa un milione di euro, indebitamente versato a una impresa edile. Ne dà notizia lo studio legale dell’avvocato Oreste Morcavallo, che rende nota la sentenza del 7 febbraio scorso con cui la seconda Sezione civile il Tribunale di Catanzaro ha accolto integralmente le tesi difensive proposte nell'interesse della Regione Calabria, condannando la Srl Edilparco di Cosenza a restituire la somma di 1.011.000 euro oltre interessi legali.

 

La vicenda 

In data 31 dicembre 2008 veniva approvato dalla Regione (allora a guida Scopelliti) un bando di concorso per la realizzazione di alloggi di edilizia sociale. La Edilparco, unitamente ad altre società, partecipò alla gara presentando un progetto per la realizzazione di 127 alloggi da edificare nel Comune di Castiglione Cosentino.
Approvate e pubblicate le graduatorie dei progetti, la società venne inserita in posizione utile in graduatoria per l'ammissione al finanziamento, ma il 21 novembre del 2010 il dirigente generale competente annullò l'intero procedimento in regime di autotutela, ritenendolo illegittimo.

 

La Edilparco impugnò l’atto con ricorso al Tar chiedendo di essere riammessa alla procedura, ottenendo l’annullamento del decreto regionale.
Successivamente, su proposta della stessa società, venne stipulata una transazione, a definizione del contenzioso, sottoscritta dal dirigente generale, con cui veniva riconosciuto alla società a titolo di risarcimento l'importo di 1.011.000 di euro quale danno causato alla società edile per la mancata realizzazione dell'intervento edilizio programmato. La somma - che venne calcolata nella misura del 5% a titolo di lucro cessante e dell’1% a titolo di danno emergente – è stata definita comunque sproporzionata da Tribunale di Catanzaro, perché avrebbe dovuto essere commisurata, al più, al finanziamento concedibile, per un importo massimo risultante di 381mila euro.

 

Insediatasi la nuova Giunta regionale Oliverio, venne conferito incarico all'avvocato Morcavallo di esaminare tutte le pratiche relative alle transazioni effettuate per l'edilizia sociale e di avviare giudizi civili per la restituzione delle somme versate alle società, rilevando la nullità degli atti transattivi.
In base a questa decisione, vennero avviati distinti giudizi nei confronti delle società e del dirigente generale per gravi danni arrecati alla Regione per un importo complessivo di oltre 4 milioni di euro.

 

Il Tribunale di Catanzaro con la sentenza odierna ha riconosciuto la validità delle tesi svolte dalla Regione ed ha dichiarato la nullità della transazione stipulata dalle parti per mancanza di causa, dovendosi ritenere che le parti abbiamo perseguito un interesse non meritevole di tutela in quanto contrario ai valori fondamentali e costituzionalmente riconosciuti del buon andamento, di economicità e di efficacia dell'agire amministrativo.
Il Tribunale ha rilevato anche la mancanza di un parere dell'Avvocatura regionale, che in ragione degli interessi in gioco, sarebbe stato opportuno acquisire.
I giudici hanno condannato quindi la Edilparco a restituire alla Regione la somma di 1.011.000 euro, oltre interessi ed ha rimesso gli atti alla Corte dei Conti per le determinazioni di competenza.

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