La decisione

Processo Reset, 10 imputati ricusano il giudice Giacchetti ma la Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi

Secondo la Corte la mancanza di documentazione adeguata ha reso inammissibile la richiesta avanzata dalle difese. Il rito abbreviato proseguirà ormai con lo stesso giudice che aveva presieduto l'udienza preliminare

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di Antonio Alizzi
6 luglio 2024
19:15

La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dagli imputati di "Reset". Questo caso ha coinvolto numerosi soggetti accusati di gravi reati, tra cui il delitto associativo e altri reati aggravati dall'art. 416-bis.1 del codice penale. Oggetto del reclamo la ricusazione del giudice Fabiana Giacchetti, che presiede il rito abbreviato di "Reset" e nella fase precedente aveva coordinato i lavori processuali dell'udienza preliminare.


Il procedimento Reset

Il procedimento "Reset" ha visto l'arresto di diversi imputati, tra cui Luigi Abbruzzese, Fioravante Abbruzzese, Marco Abbruzzese, Nicola Abbruzzese, Adolfo D'Ambrosio, Gennaro Presta, Francesco Mazzei, Luigina Bevilacqua, Ettore Sottile e Luigi Avolio. Gli imputati avevano richiesto il giudizio abbreviato, ma la loro dichiarazione di ricusazione contro il giudice Fabiana Giacchetti è stata rigettata. Secondo la Corte, la mancanza di documentazione adeguata ha reso inammissibile la richiesta di ricusazione.

La dichiarazione di ricusazione

Gli avvocati difensori avevano presentato la dichiarazione di ricusazione sostenendo che il giudice Giacchetti aveva già emesso un decreto di giudizio nei confronti dei coimputati - parliamo della fase dell'udienza preliminare - che non avevano optato per il rito alternativo. Questo, secondo i difensori, avrebbe compromesso l'imparzialità del giudice. Tuttavia, la Corte di Appello di Catanzaro ha sottolineato la mancanza di documenti chiave, come le procure speciali e le relazioni di difesa specifiche, per supportare l'istanza.

Le motivazioni della Cassazione

La Cassazione ha evidenziato la necessità di un approccio formale rigoroso per le dichiarazioni di ricusazione. «La mancata allegazione della documentazione necessaria rende inammissibile la dichiarazione di ricusazione» ha dichiarato la Corte. La decisione si basa su precedenti giurisprudenziali che richiedono la produzione di atti a supporto delle cause di ricusazione. La Corte ha ribadito che la semplice indicazione verbale degli atti non soddisfa i requisiti legali.

Epilogo

La sentenza della Cassazione chiude la questione riguardante la possibilità da parte delle difese di ricusare il giudice Fabiana Giacchetti. Gli imputati del procedimento "Reset" dovranno affrontare il processo abbreviato con il giudice assegnato dal tribunale di Catanzaro.

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