Inchiesta Rinascita-Scott, il sindaco Gianluca Callipo resta in carcere

VIDEO | Rigettato il ricorso al Riesame presentato dai legali del primo cittadino e presidente dell'Anci. Deve rispondere di concorso esterno in associazione mafiosa

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di L. C.
18 gennaio 2020
11:58

Il sindaco di Pizzo Gianluca Callipo resta in carcere. Così è stato deciso dal Riesame che ha rigettato l'istanza presentata dai legali del primo cittadino e presidente dell'Anci Calabria travolto dall'inchiesta giudiziaria Rinascita Scott che ha portato all'arresto di 330 persone.

Il primo cittadino di Pizzo Calabro, dimissionario dopo l'arresto, è accusato dei reati di concorso esterno in associazione mafiosa ed abuso d'ufficio aggravato dalle finalità mafiose.

Secondo l'accusa, Gianluca Callipo sarebbe stato in diretto contatto con i vertici dell'organizzazione criminale operante a Pizzo (in particolare, la famiglia Mazzotta) e a San Gregorio d'Ippona (clan Razionale – Gasparro). In cambio di favori ai clan avrebbe avuto da tali consorterie il sostegno elettorale nelle elezioni comunali del giugno 2017.

Si resta ora in attesa delle decisioni del prefetto di Vibo Valentia che dovrà valutare l'invio di una commissione di accesso agli atti al Comune di Pizzo, atteso che nell'inchiesta, oltre al primo cittadino, sono indagati anche il comandante della Polizia municipale, dirigenti comunali ed un assessore.

 

Giornalista
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