Rinascita-Scott, le estorsioni nel Vibonese e le bombe per danneggiare locali concorrenti nel racconto di Mantella

Il collaboratore di giustizia riferisce diversi episodi avvenuti in provincia. Tra questi, la distruzione del locale Kaipira alla Marina di Pizzo e le richieste di denaro alle ditte attive nell'area industriale di Maierato

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di Giuseppe Baglivo
19 maggio 2021
18:05
Il collaboratore di giustizia Andrea Mantella
Il collaboratore di giustizia Andrea Mantella

Bombe ed ordigni esplosivi per distruggere attività commerciali concorrenti o che ritardavano nel pagare l’estorsione. Andrea Mantella racconta diversi episodi che l’hanno visto in alcuni casi direttamente protagonista. Rispondendo alle domande del pm della Dda di Catanzaro, Andrea Mancuso, il collaboratore ha ricordato in particolare la vicenda dell’ordigno esplosivo che danneggiò negli scorsi anni il locale Kaipira alla Marina di Pizzo.

“È stato Nicola Barba – ha affermato Mantella – a chiedermi di distruggere il Kaipira poiché lo stesso faceva concorrenza al suo locale ubicato pure alla Marina di Pizzo. Nicola Barba, con il quale io avevo dei rapporti economici, mi disse quindi se potevo fargli il piacere di mettere una bomba al Kaipira. Io mi rivolsi così ai Bonavota di Sant’Onofrio i quali mandarono Onofrio Barbieri, Antonio Patania e un’altra persona di cui non ricordo il nome i quali hanno materialmente messo la bomba che ha distrutto il locale. Da quel momento, Nicola Barba ha ripreso a lavorare tranquillamente”. Nicola Barba è imputato in Rinascita Scott ma tale episodio riferito alla bomba al locale concorrente non gli viene contestato.
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