San Fili, cucciolo abbandonato in un sacco salvato dai carabinieri

Il cagnolino era imprigionato e destinato a morire di stenti se i militari non lo avessero individuato

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di Salvatore Bruno
19 aprile 2019
20:41

Era abbandonato in un rudere in località Crocetta di San Fili, nel cosentino, chiuso in un sacco di juta e destinato a morire di stenti, se a salvarlo non fossero intervenuti i carabinieri della locale stazione, attirati dai gemiti di quel cucciolo gettato via come fosse spazzatura. I militari sono riusciti ad individuare la provenienza dei lamenti e ad aprire il sacco dove il cagnolino, di razza meticcia, deperito e spaventato, era stato imprigionato e abbandonato da qualche disgraziato. Gli uomini della Benemerita lo hanno rifocillato e accolto in attesa che una famiglia di buon cuore si faccia avanti per adottarlo.

Giornalista
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