Scalea, due rapine a mano armata in pieno giorno nel giro di un quarto d'ora

Nel mirino dei malviventi, che secondo le testimonianze avrebbero un accento del posto, due attività commerciali distanti poche centinaia di metri. La comunità è sotto shock

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di Francesca  Lagatta
23 gennaio 2019
22:13

Due rapine a mano armata ad opera di due soggetti a volto coperto, messe a segno in pieno giorno, nel giro di un quarto d'ora, in due esercizi commerciali distanti solo poche centinaia di metri. E' quanto accaduto oggi pomeriggio nella città di Scalea in due diversi negozi, uno di rivendita e riparazione di computer e l'altro di oggettistica e regali. Entrambi si trovano nei pressi dello stadio comunale Longobucco, nel cuore della cittadina altotirrenica.

«Dammi i soldi sennò ti sparo nelle gambe»

Erano da poco passate le 17, quando i malviventi, entrambi di sesso maschile, si sono introdotti in due momenti distinti negli esercizi commerciali, usando le medesime modalità. Secondo la ricostruzione, uno dei due rapinatori rimasto a fare "il palo" all'entrata, mentre l'altro si sarebbe fatto consegnare il bottino. In uno dei due episodi, il ladro avrebbe estratto la pistola dai pantaloni, priva del tappo di sicurezza di colore rosso, e l'avrebbe puntata al malcapitato minacciandolo di spararlo nelle gambe. I due poi sarebbero scappati a piedi, ma l'uomo, rimasto impietrito per la paura, non ha tentato di rincorrerli e si è invece rivolto direttamente alle forze dell'ordine.

La descrizione dei malviventi

Secondo quanto trapelato, i due soggetti potrebbero essere del posto in quanto avrebbero un accento locale. I due, per di più, sarebbero stati vestiti in modo pressoché uguale. Entrambi avevano il capo coperto dal cappuccio del giubbino di colore grigio scuro/blu, le mani da guanti di colore nero, mentre il volto era era coperto da una sciarpa. L'altezza per entrambi sarebbe di circa 1,70 metri e dalla voce, sempre secondo le testimonianze, potrebbero avere non più di 25 anni.

Ancora a piede libero

I due rapinatori sono ancora a piede libero, nonostante l'arrivo tempestivo delle forze dell'ordine sul posto. Ad ogni modo, gli inquirenti stanno indagando a tutto spiano e dagli indizi emersi, i malviventi potrebbero avere le ore contate. Le indagini sono affidate al Capitano dei carabinieri Andrea Massari, da poco alla guida della Compagni di Scalea.

 

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