Dieci ore di lavoro al giorno, senza dispositivi di protezione e senza riposo settimanale. È quanto emerso dalle indagini dei Carabinieri dell’Ispettorato del lavoro su un maneggio della provincia di Crotone
Tutti gli articoli di Cronaca
PHOTO
Arresti domiciliari per il titolare di un maneggio della provincia di Crotone, accusato di illecita intermediazione e grave sfruttamento del lavoro. Si tratta di Vincenzo De Leo, cl. 2000. L'operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Crotone, nell'ambito di un'attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica guidata dal procuratore Domenico Guarascio. L'indagine ha portato all'esecuzione di un'ordinanza cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del titolare della struttura e al sequestro preventivo dei box e dei manufatti del maneggio.
Al centro dell'inchiesta le condizioni di lavoro di un cittadino extracomunitario privo di permesso di soggiorno, che sarebbe stato sottoposto a prolungate vessazioni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'uomo sarebbe stato attirato con la falsa promessa di essere aiutato a regolarizzare la propria posizione in Italia, approfittando del suo stato di bisogno e della sua condizione di clandestinità. Gli accertamenti dell'Ispettorato del lavoro avrebbero documentato turni di dieci ore al giorno, per sette giorni alla settimana, senza alcun dispositivo di protezione individuale. Il lavoratore era costretto ad accudire oltre venti cavalli e a pulire le relative stalle, ricevendo una paga di appena 2,45 euro all'ora.
L'intervento, disposto su richiesta della Procura e autorizzato dal giudice per le indagini preliminari, è stato presentato dagli investigatori come un'azione volta a interrompere una situazione di sfruttamento e a tutelare i diritti dei lavoratori più vulnerabili. La Procura sottolinea che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell'indagato potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.

