Polizia: «sullo Jonio personale al collasso». La denuncia del LeS

Prosegue la vertenza del sindacato che chiede l'elevazione del commissariato di Corigliano-Rossano a Distretto di Polizia

di Marco  Lefosse
25 giugno 2018
18:24
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Corpi di polizia di supporto nel periodo estivo. Corigliano-Rossano, nonostante si sia “elevata” a terza Città della Calabria e nonostante abbia al suo interno l’unico commissariato di P.S. strategico nella Sibaritide, rimane fuori dal quadro di potenziamento stagionale previsto dal Ministero dell’Interno. «E non è la prima volta». A denunciare quello che viene definito «un danno e una beffa» per l’intera area ionica cosentina è il sindacato di Polizia “Libertà e Sicurezza” attraverso la voce del segretario provinciale, Quintino De Luca. «Non solo ci siamo ritrovati, dal 31 marzo scorso, ad essere la terza città della Calabria (a seguito della fusione dei due comuni) raggiungendo un numero di abitanti di circa 80mila, ma – questa la denuncia - la gestione di questa deve essere fatta con lo stesso personale che ne gestiva 37mila».

Con circolare 555/RS/01/2/1/002974 del 22 giugno, il Ministero dell’Interno, di fatto, si sarebbe dimenticato di un territorio che «d’estate supera con facilità i 200mila abitanti, riversato su una delle più belle coste calabresi, con un afflusso enorme di gente extra regione, dimostrando ancora una volta – ribadisce il segretario provinciale di LeS - che il territorio è sempre più abbandonato a se stesso».

A subire disagi anche il personale della Polizia stradale

Purtroppo, neanche i gravi fatti di cronaca che giornalmente accadono su tutta la costa ionica, ricadente sotto la giurisdizione del Commissariato di Corigliano-Rossano, hanno fatto sì che «qualcuno al Ministero si accorgesse che siamo allo stremo delle forze. Neanche il continuo stillicidio di persone – aggiunge - che perdono la vita a seguito di incidenti stradali sulla famigerata Statale 106 ha fatto pensare che almeno il distaccamento della Polizia Stradale di Corigliano-Rossano fosse preso in considerazione per eventuali rinforzi estivi. Una Polizia Stradale molto ridotta ed in affanno che – precisa De Luca - non riesce nemmeno a restare più aperta».

«Non siamo poliziotti di Serie B». La stoccata “all’amico” Salvini

«Senza nulla togliere agli uffici di Polizia interessati dai rinforzi, ma il nostro territorio, che fra pochi giorni sarà “invaso” da turisti e vacanzieri, sarà impegnato ancor di più a seguito delle numerose chiamate da parte di cittadini e vacanzieri. Vogliamo sperare che – ribadisce il sindacalista, con non poca ironia - le ultime determinazioni da parte del Ministero degli interni siano state prese non dall’attuale Ministro Salvini altrimenti dobbiamo iniziare a pensare che davvero il sud non è nei programmi del governo Conte».

Certo, il corpo di Polizia in provincia di Cosenza sono tra quelli messi più sotto stress dalla mole di lavoro che c’è sui territori e spesso gli “sforzi” dell’intero apparato di pubblica sicurezza vengono vanificati proprio dall’inerzia dello Stato. «Siamo al limite della sopportazione» tuona Quintino De Luca.

Il sindacato chiede l’elevazione del commissariato di Corigliano-Rossano a Distretto di Polizia

«La pattuglia “volante” e la pattuglia della “stradale – ricorda ancora De Luca - non devono mai mancare sul territorio». Ed il sindacalista poi ritorna su una delle battaglie che da sempre è in voga negli ambienti di Libertà e Sicurezza: «oggi più di prima con forza e con vigore chiediamo che il commissariato di Corigliano-Rossano venga elevato a distretto di Polizia… I cittadini hanno bisogno di risposte concrete. Confidiamo nello sforzo di tutti, particolarmente della delegazione dei Deputati eletti nel nostro circondario che tanto ha detto in campagna elettorale sul nostro territorio e sull’impegno a tutelarlo. Lo facciano!»

 

Giornalista
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