Truffatore specializzato nei raggiri on line arrestato nel Cosentino

Ai domiciliari un 34enne di Marano Marchesato con numerosi precedenti specifici. E' accusato di truffa aggravata continuata e possesso di documenti falsi. I consigli dei carabinieri per lo shopping sul web 

27
di Salvatore Bruno
1 ottobre 2019
11:39

In seguito alle denunce presentate nelle stazioni dei carabinieri di Sora, nel frusinate, e di Calliano, in Trentino Alto Adige, i militari dell'Arma hanno individuato un truffatore seriale di 34 anni residente a Marano Marchesato, vicino Cosenza. L'uomo, in esecuzione di una ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip del capoluogo bruzio, su richiesta della locale Procura, è stato posto agli arresti domiciliari.

Specialista dei raggiri on line

Secondo quanto emerso dalle attività investigative condotte dai carabinieri della stazione di Castrolibero congiuntamente con gli agenti della polizia postale, il 34enne, accusato di truffa aggravata continuata e possesso di documenti falsi, aveva posto in vendita on-line, una scheda video al prezzo di 400 euro, ottenendo dalle sue vittime, interessate all’acquisto, il pagamento anticipato tramite sistema paysafecard, senza poi provvedere alla spedizione del prodotto. A seguito di una perquisizione domiciliare sono state poi rinvenute nell'abitazione dell'arrestato, una carta di credito Paysafecard e diverse carte prepagate, oltre ad una carta di identità e ad una tessera sanitaria contraffatte. A carico dell'uomo, risultano inoltre quattro specifici precedenti, altri quattro procedimenti pendenti e ulteriori cinque procedimenti estinti per remissione di querela. Proprio il pericolo della reiterazione ha indotto il giudice ad applicare la misura cautelare.

Consigli per gli acquisti su internet

Lo shopping on line presenta numerosi vantaggi: è facile, veloce, la merce arriva direttamente a casa, le tariffe sono spesso scontate rispetto ai negozi tradizionale. Affinché sia anche sicuro, è utile prendere alcune precauzioni. Fra le condotte illecite più frequenti vi è quella di inviare prodotti non conformi alla descrizione, contraffatti, falsi, danneggiati, fino al caso più estremo dei pacchi vuoti. «La fantasia di chi mette in scena questi raggiri non conosce limiti e strumenti - scrivono in una nota i carabinieri della compagnia di Cosenza - Collegando questo aspetto pericoloso al dato statistico che vede in Italia l’e-commerce in crescita esponenziale, è opportuno mettere in guardia i cittadini, affinché possano imparare a proteggersi dai truffatori, seguendo dei semplici e pratici consigli. In particolare è opportuno prestare attenzione ai siti nei quali si decide di acquistare online, preferendo possibilmente le piattaforme di e-commerce che garantiscano l’affidabilità del venditore e la qualità della merce; diffidare da offerte troppo basse del prodotto; valutare bene la scelta del metodo di pagamento, prendendo alcune precauzioni,evitando di prendere soltanto accordi orali con l’interlocutore; ricordarsi di inviare sempre una comunicazione scritta al venditore in cui si ribadisce l'oggetto a cui siamo interessati, le sue caratteristiche e il prezzo; controllare sempre bene la descrizione dell’oggetto desiderato, ponendo dunque grande attenzione nella lettura delle caratteristiche del prodotto, controllando le foto che vi sono allegate. Questo poiché in genere i truffatori giocano sulle descrizioni ambigue, sperando che il possibile cliente non noti o legga male una determinata parola o aggettivo. È inoltre opportuno leggere bene sempre tutto e porre sempre qualche domanda al venditore, soprattutto se la descrizione è molto breve. Bisogna inoltre chiedere sempre esplicitamente se il bene funziona, se risulta qualche danneggiamento o se riporta dei problemi di natura meramente estetica; utilizzare le applicazioni ufficiali dei negozi online, che sono ritenuti comunque sicuri per la consegna della merce. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di essere indirizzati su siti falsi o siti cloni. Non bisogna fidarsi di chi chiede di essere contattato al di fuori del sistema della piattaforma di e-commerce o del sito di annunci, diffidando di chi chiede, ad esempio, di contattarlo su mail alternative o di chi ha troppa fretta di concludere l’affare attraverso soluzioni non sicure».

Giornalista
guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio