La decisione

Task force veterinaria, a processo gli ex commissari Massimo Scura e Andrea Urbani

Entrambi sono accusati di abuso d'ufficio poiché avrebbero ratificato atti consentendo l'elargizione di somme di denaro non dovute ai dirigenti veterinari comandati alla Regione

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di Luana  Costa
18 ottobre 2021
20:02

Tutti a processo. Così ha deciso il Gup del Tribunale di Catanzaro che nel corso dell'udienza preliminare odierna ha rinviato a giudizio l'ex commissario ad acta, Massimo Scura, l'ex sub commissario, Andrea Urbani, e quattro dipendenti delle aziende sanitarie provinciali calabresi temporaneamente utilizzati dalla Regione Calabria nella task force veterinaria. Si tratta, in particolare, di Fabio Arigoni, Gianluca Grandinetti, Achille Straticò e Maurizio Anastasio oltre che Pasquale Turno, ex dirigente coordinatore della task force veterinaria. 

Le accuse

L’accusa nei confronti dell'ex commissario Massimo Scura e dell'ex sub commissario Andrea Urbani è di abuso d’ufficio poiché avrebbero ratificato atti idonei e diretti in modo non equivoco a procurare intenzionalmente un ingiusto vantaggio patrimoniale non solo al coordinatore, Pasquale Turno, ma procurando un ingiusto vantaggio patrimoniale anche ai dirigenti veterinari componenti della task force. In particolare, ciò che si contesta è la violazione dell’art 20 della legge regionale 8/2003 nella parte in cui si dispone che laddove il dirigente generale del dipartimento Sanità disponga il temporaneo utilizzo di personale delle aziende sanitarie e ospedaliere, tale personale mantiene il trattamento economico in godimento presso le Asp di appartenza.


Le indennità non dovute

Al contrario, i dirigenti veterinari avrebbe ricevuto indennità stipendiali non dovute dal 2011 e fino al 2019. In particolare, Fabio Arigoni avrebbe percepito a titolo di indennità per la partecipazione alla task force veterninaria dall'Asp di Crotone 90mila euro, Gianluca Grandinetti dall'Asp di Catanzaro avrebbe percepito 62mila, Maurizio Anastasio avrebbe percepito 20mila euro dall'Asp di Cosenza e Achille Straticò 100mila euro dall'Asp di Cosenza. Il gip del Tribunale di Catanzaro, Valeria Isabella Valenzi, nel fissare la prima udienza preliminare ha anche individuato come parti lese la Regione Calabria, l'azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, Crotone e Cosenza. Il collegio difensivo è composto da Sergio e Francesco Rotundo, Mario D'Ascola, Domenico Zanfina, Pierluigi Ruberto.

Giornalista
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