Tentata estorsione ad Anas, arrestati padre e figlio nel Cosentino

Avevano occupato un'area di cantiere, protestando per un presunto danno economico alla loro attività provocato dai lavori per l'ammodernamento della statale 534

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di Redazione
17 luglio 2018
11:06

I Carabinieri di Castrovillari (Cosenza) hanno eseguito due arresti per tentata estorsione in concorso. I due, padre e figlio, sottoposti ai domiciliari, sono Giuseppe e Alfonso Curato, di 66 e 35 anni, titolari di un esercizio commerciale che vende generi alimentari e tabacchi nei pressi dello svincolo autostradale di Firmo (Cs), dell'A2. Entrambi avevano occupato un'area di cantiere, protestando per un presunto danno economico cagionato loro dai lavori per l'ammodernamento della strada statale 534. La nuova strada, infatti, rispetto a quella attuale, passa più lontano dalla loro attività commerciale e, pertanto, li escluderebbe dal traffico con conseguentemente calo degli affari.


Giuseppe Curato, dal maggio scorso, stazionava sotto un viadotto, con una tanica di benzina, minacciando di darsi fuoco e la vicenda aveva suscitato l'interesse della stampa. Padre e figlio avevano ottenuto dall'Anas una proposta di risarcimento economico, che non hanno accettato, chiedendo molto di più per cessare la protesta che ha generato un ritardo nella prosecuzione dei lavori. Da qui l'ipotesi del tentativo di estorsione formulata dalla Procura di Castrovillari. (Agi)

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