Tirreno cosentino, meno acqua per dieci comuni a partire dal 20 novembre

Nella provincia di Cosenza si concentra oltre un terzo delle municipalità non in regola, molte delle quali si trovano nella zona tirrenica. Che da oggi si troveranno con un servizio idrico ridotto a causa delle prolungate morosità

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di Francesca  Lagatta
20 novembre 2018
16:00
(repertorio)
(repertorio)

«Far sì che l’acqua arrivi dalla fonte sino al rubinetto di ciascuna famiglia - è scritto sul sito ufficiale della Sorical, la società partecipata della Regione Calabria alla quale è stata affidata la gestione degli schemi acquedottistici del territorio calabrese - è una complessa e importante attività che vede impegnata una grande squadra calabrese che conta circa 400 unità lavorative tra impiegati e operatori delle manutenzioni». E quindi «quel semplice gesto di aprire il rubinetto di casa - è scritto ancora alla voce "riduzione idrica" - comporta per chi lo gestisce dei costi, senza i quali quel naturale gesto quotidiano non sarebbe possibile».

 


Se gli utenti non pagano

Veniamo al dunque. «Il Cittadino paga la bolletta del servizio idrico integrato che gli arriva dal Comune di residenza, il Comune paga la fornitura idrica alla So.Ri.Cal. e quest’ultima paga i propri e di terzi lavoratori anch’essi cittadini, i servizi e le forniture che hanno reso la continuità e la qualità della preziosa fornitura».

Quando però la macchina si inceppa, ossia, quando gli utenti risultano morosi, accade che Sorical sia costretta a ridurre il servizio. Ciò avviene dopo che l'ente comunale, nonostante i 15 giorni di preavviso, non ha provveduto al pagamento.

 

Il calendario di riduzione del servizio idrico

Il nuovo calendario di riduzione del servizio idrico investe 33 Comuni della Calabria, da Reggio Calabria a Cosenza. Proprio in quest'ultima si concentra oltre un terzo delle comunità non in regola con i pagamenti e più della metà affaccia sul versante tirrenico cosentino.

A partire da oggi, 20 novembre 2018, la sospensione parziale del servizio toccherà a San Sosti. Il 27, tra una settimana, sarà la volta di Diamante, Maierà, Malvito e Papasidero. Il 4 dicembre sarà la volta di Acquappesa e Santa Maria del Cedro, mentre a far data dall'11 novembre 2018, toccherà a Grisolia, San Nicola Arcella e Falconara Albanese.

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