Pochi poliziotti, il Tirreno cosentino rischia di rimanere scoperto

L'allarme arriva da Ezio Scaglione, segretario generale provinciale Siulp, Sindacato unitario lavoratori Polizia di Cosenza, che in una nota denuncia la grave carenza di personale. Chiesto l'aiuto delle istituzioni

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di Francesca  Lagatta
19 giugno 2020
21:30

«Il litorale del Tirreno cosentino, centoventi chilometri di spiagge sabbiose e rocciose, con tanti centri abitati che, nel complesso, tra residenti e turisti, tra un po’ conterà centinaia di migliaia di presenze, rischia di registrare la quasi totale assenza della Polizia». La denuncia arriva direttamente da Ezio Scaglione, segretario generale provinciale Siulp, Sindacato Unitario Lavoratori Polizia, sezione di Cosenza.

Grave carenza di prsonale

Secondo Scaglione, il quadro drammatico sarebbe dettato dalla «grave carenza di personale che attanaglia il Commissariato di Polizia di Paola e i distaccamenti della Polizia Stradale di Paola e di Scalea». Tale situazione starebbe rendendo «particolarmente difficoltosa la pianificazione di idonei servizi di prevenzione e controllo del territorio e di vigilanza stradale». Altra pecca è il «mancato turnover di personale, con le fuoriuscite dagli organici per pensionamenti, e non compensate da altrettante immissioni, oltre ad aumentare i carichi di lavoro determina anche minori servizi resi alla popolazione».

Metà pattuglie di Polizia stradale

Il Commissariato di Polizia di Paola, oberato da compiti specifici di Polizia amministrativa, nonché dai servizi di ordine e sicurezza pubblica, per esempio, non riuscirà a garantire la presenza costante per tutta la giornata e per tutti i giorni della settimana della Volante. «La statale ss 18, rispetto a un decennio fa registra la metà delle pattuglie di Polizia Stradale e, di conseguenza, - dice ancora Scaglione - il raddoppio della zona di competenza per ogni equipaggio e la metà del servizio reso agli utenti della strada. Una sola pattuglia, infatti, vigilerà i circa 130 km cosentini della statale ss 18».

Chiesto l'aiuto delle istituzioni

Di questi temi si è discusso nella sala consiliare del Comune di Paola con il sindaco Roberto Perrotta e il consigliere regionale Graziano Di Natale. La delegazione del Siulp, guidata dal segretario generale provinciale Ezio Scaglione, dal dirigente nazionale Luciano Lupo e dal rappresentante locale Paolo Stella, dopo aver ricordato la triste vicenda relativa alla soppressione del Posto Fisso di Polizia di Cetraro, ha argomentato sulla necessità dell’innalzamento dei livelli di sicurezza su tutto il litorale tirrenico e, in particolare, nei territori dei trenta Comuni che rientrano nella competenza territoriale del Commissariato di Polizia di Paola. «Occorre maggiore sicurezza - si legge ancora nella nota -,  per determinare maggiori investimenti e, di conseguenza, nuovi posti di lavoro e relativo miglioramento del benessere sociale».

Le richieste del sindacato

Ai due rappresentanti istituzionali è stato quindi chiesto di appoggiare l’azione del Siulp, tesa ad ottenere il ripianamento degli organici del Commissariato di Polizia e dei Distaccamenti di Polizia Stradale, interventi finalizzati a migliorare la qualità della vita lavorativa dei poliziotti e garantire maggiori e qualificati servizi di specifica competenza al territorio. Al termine dell’incontro, sia il sindaco Perrotta che il consigliere regionale Di Natale, si sono impegnati, ognuno per la propria parte, a supportare il Sindacato per il rilancio dei temi della legalità e della sicurezza nel Paolano e su tutto il litorale del Tirreno cosentino.

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