Fase 2 in Calabria, paradosso ai traghetti sullo Stretto: 50 persone bloccate a Messina

VIDEO | Si temeva un nuovo esodo verso il Sud, ma a Villa San Giovanni il traffico è intenso ma ordinato. In Sicilia, invece, in tanti sono rimasti a terra e partiranno solo alle 15

di Consolato Minniti
4 maggio 2020
13:56
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Alla fine le parti si sono invertite: a fronte di chi temeva un rientro in massa dal Nord, grazie all’apertura concessa dal Dpcm del governo Conte, nella mattinata odierna, agli imbarcaderi di Villa San Giovanni e Messina si è vissuta una situazione paradossale. Traffico intenso, ma ordinato dalla sponda calabrese, con poche persone in arrivo dalle regioni settentrionali e molti pendolari; tanta gente rimasta esclusa dall’unica corsa mattutina sulla sponda messinese.


Persone bloccate in Sicilia

Un vero pasticcio, insomma, da parte di chi avrebbe dovuto prendere le decisioni politiche del caso. Sono una cinquantina, infatti, le persone rimaste bloccate in prossimità della rada San Francesco, poiché l’unica corsa del mattino ha raggiunto la capienza massima. Fra loro vi sono non soltanto diverse persone che devono rientrare al Nord per ragioni di lavoro, ma anche lavoratori pendolari che smontano dai turni notturni e che ora si trovano costretti ad un’attesa di otto ore, prima di poter raggiungere la propria abitazione per il meritato riposo.


I traghetti sullo Stretto

Una situazione figlia di una evidente miopia politica che non ha consentito di prevedere qualcosa di particolarmente semplice: con l’allentamento delle misure restrittive decise del Governo, vi è non solo la possibilità che in tanti facciano ritorno da Nord verso Sud, ma anche e forse soprattutto l’esatto opposto. Con le aziende che riaprono, sono migliaia i lavoratori meridionali che, tornati a casa agli inizi di marzo, ora dovranno giocoforza rientrare nelle regioni del Nord per riprendere le attività lavorative. Il tanto atteso esodo verso Sud, dunque, sembra stia lasciando il passo ad un controesodo che, almeno sullo Stretto, dopo le tante chiacchiere e commedie delle scorse settimane, si sarebbe potuto gestire meglio, magari permettendo anche a Caronte&Tourist di aumentare nuovamente le corse e portarle ad un numero sufficiente per garantire l’ordinario transito dei pendolari e delle persone che devono tornare nei luoghi di lavoro.

Questa mattina il piazzale di Villa San Giovanni era presidiato in maniera costante dalle forze dell’ordine che hanno monitorato arrivi e partenze con attenzione. Ciò sta garantendo che tutte le operazioni avvengano con la massima sicurezza e rispettando quanto prescritto dal Governo.

 

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