La mobilitazione

Trasporti in Calabria, la soddisfazione di Filt-Cgil: «Lo sciopero di Trenitalia è riuscito»

Macchinisti e capo treni hanno incrociato le braccia per otto ore. Il sindacato sollecita la Regione ad attivare un tavolo di confronto con la società ferroviaria

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di Redazione
22 luglio 2022
13:09

«Lo sciopero di Trenitalia in Calabria di otto ore è riuscito con una buona adesione negli equipaggi (macchinisti e capi treno) e la soppressione di numerosi treni. Ma non ci fermiamo qui. Lo sciopero si è fatto per raggiungere gli obiettivi e fin quando i dirigenti di Trenitalia non forniscono risposte certe alle nostre richieste noi continueremo la mobilitazione proclamando un ulteriore sciopero di 24 ore». È quanto si legge in una nota congiunta di Nino Costantino, segretario generale Filt-Cgil Calabria e Nino Barillà, responsabile ferrovieri Filt-Cgil.

«Le Officine manutenzione passeggeri di Reggio Calabria - proseguono - non devono essere dismesse ma vanno ammodernate con risorse certe ampliando l'organico, al contrario di quanto tatticamente sta facendo Trenitalia. Occorre dare risposte alle Officine di tutta la Calabria. Inoltre, denunciamo con forza il fatto che il Contratto di servizio sottoscritto nel 2019 con la Regione Calabria non è stato rispettato soprattutto nella parte relativa all'ammodernamento del materiale rotabile. Trenitalia sappia che non ci accontentiamo delle briciole perché ammodernamento equivale a sicurezza verso la quale non faremo alcuno sconto. Allo stesso modo rivendichiamo con forza un piano di assunzioni che abbia la stessa proporzione di altre regioni perché gli organici dei macchinisti e dei capi treno sono assolutamente insufficienti in tutti gli impianti a Paola, Lamezia, Crotone, Reggio, eccetera. Così come il personale delle biglietterie delle stazioni in gran parte ancora chiuse nonostante rassicurazioni e annunci da parte di Trenitalia: l'esempio più evidente è Vibo Pizzo a stagione estiva inoltrata. Nelle settimane passate la Filt-Cgil ha manifestato a Crotone perché la biglietteria è totalmente chiusa sostituita da un assistente alla clientela sul binario».


«Tutto ciò - concludono Costantino e Barillà - è dovuto anche ad un sistema di relazioni industriali pessimo, che non tiene conto delle richieste che sindacato e lavoratori hanno avanzato da tempo. Per questo chiederemo alla Regione Calabria anche nella veste di contraente principale del Contratto di Servizio con Trenitalia di attivare un tavolo per verificare lo stato di attuazione e per ripristinare regole a garanzia del trasporto regionale, degli utenti e dei lavoratori». 

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