Trasporto disabili, la Regione anticipa le somme ma gli studenti restano a casa. Lo sfogo: «È una vergogna»

VIDEO | Sabrina Schipani è iscritta al terzo anno dell'istituto alberghero di Botricello ma questa settimana non ha potuto frequentare le lezioni per i ritardi nel finanziamento del servizio

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di Luana  Costa
23 settembre 2018
14:05

La prima campanella per gli studenti calabresi è suonata lunedì ma fra i banchi dell'istituto alberghiero di Botricello Sabrina Schipani non c'era. E probabilmente non ci sarà neppure questa settimana nonostante la variazione di bilancio deliberata in tutta fretta dalla giunta regionale per consentire alle Province di attivare il servizio di trasporto scolastico ad ormai una settimana dall'avvio delle lezioni. Rosy Schipani, come la sorella è inchiodata ad un deficit motorio che le ha impedito di completare gli studi. Al quarto anno di Giurisprudenza ha gettato la spugna perchè gli spostamenti erano diventati insostenibili.

Entrambe le sorelle condividono lo stesso destino, quello di un'autonomia ridotta che alle nostre latitudini si traduce in una negazione dei diritti. Primo fra tutti quello all'istruzione.

 

Luana Costa

Giornalista
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