Truffa alle poste di Decollatura, il direttore risponde al gip

Riccardo Cristiano, arrestato con l’accusa di truffa e peculato, ha fornito la sua versione dei fatti. I legali hanno chiesto la revoca della misura cautelare

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di T. B.
10 maggio 2019
15:04

Ha risposto al Gip difendendosi dalle accuse mossegli il direttore delle Poste di Decollatura arrestato due giorni fa con l’accusa di truffa e peculato ai danni di due donne.

 


Accompagnato dai suoi avvocati Antonello Talerico ed Eugenio Zaffina, Riccardo Cristiano, che in questo momento si trova agli arresti domiciliari, si è difeso illustrando al Giudice per le indagini preliminari la sua versione dei fatti. La difesa ha poi chiesto la revoca della misura cautelare.


L’indagine, coordinata dalla Procura di Lamezia Terme, è stata eseguita dalla Guardia di finanza e dalla Polizia di Stato e riguarda un presunto meccanismo di raggiri che il direttore avrebbe posto in essere facendo leva sul rapporto di totale fiducia che le due anziane vittime riponevano nei suoi confronti. Secondo l’accusa, il direttore sarebbe così riuscito a sottrarre e ad accumulare circa 132 mila euro.

 

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