Guerra in Ucraina

Concluso il terzo round di negoziati, da domani nuovi corridoi umanitari. Kiev: «Piccoli sviluppi positivi» - LIVE

Assedio delle truppe russe a Mariupol e Kiev, mentre la Polonia ha smentito le notizie secondo cui il Paese penserebbe di fornire caccia all'Ucraina

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di Redazione
7 marzo 2022
07:00
Il tavolo dei negoziati - foto ansa
Il tavolo dei negoziati - foto ansa

Guerra Ucraina-Russia, è il giorno del terzo round dei negoziati. Le ultime notizie fanno riferimento ad attacchi ai civili e vittime anche tra i bambini e lo stop alle evacuazioni a Mariupol e in altre città sotto le bombe dei russi mentre si stringe l'assedio attorno a Kiev. La Russia, ha detto Vadym Denysenko, consigliere del ministro degli Interni dell'Ucraina, secondo quanto riferisce The Kyiv Independent «ha ammassato truppe sufficienti vicine a Kiev. Cercheranno di impadronirsi della capitale nei prossimi giorni».

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ieri si è rivolto a più riprese ai leader occidentali. «La Russia ha annunciato che domani (oggi, ndr) bombarderà le imprese legate alla difesa. La maggior parte di esse sono nelle nostre città, circondate da civili. È un omicidio, semplicemente un omicidio. E non ho visto nessun leader mondiale reagire oggi, nessun politico occidentale» ha detto Zelensky.


La Polonia ha smentito le notizie secondo cui il Paese penserebbe di fornire caccia all'Ucraina ottenendo a sua volta aerei militari dagli Usa. «La Polonia non invierà i suoi jet in Ucraina né le consentirà l'uso dei suoi aeroporti - ha affermato il governo su Twitter - Aiutiamo in modo significativo in molti altri settori».

«L'uso della rete di basi aeree di questi Paesi come base per aerei militari ucraini e il loro conseguente utilizzo contro le forze armate russe può essere considerato come coinvolgimento di questi Stati in un conflitto armato» ha affermato un portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, in dichiarazioni riportate dall'agenzia Interfax.

21.55 -Ue, al vaglio alternative per import zero gas da Russia

La Commissione europea sta "valutando" una strategia per essere completamente indipendente dal gas russo cercando fornitori alternativi. Lo ha detto il vicepresidente Ue, Valdis Dombrovskis, in audizione alla commissione Economica del Parlamento europeo. « È chiaro che non sostituiremo» il gas russo «del tutto con le rinnovabili tra un anno o due, perciò se vogliamo procedere rapidamente allo 'zero import' dalla Russia, dobbiamo importare il gas da un'altra parte», ha sottolineato Dombrovskis, riferendo che da parte della principale società norvegese di gas c'è «una disponibilità al 100% per colmare le carenze»

19.40 - Russia: «Da domani corridoi umanitari»

I corridoi umanitari saranno aperti da domani, ha reso noto la delegazione russa ai negoziati con l'Ucraina dopo la fine del terzo round di trattative che si è tenuto oggi in Bielorussia. «Gli ucraini ci hanno dato assicurazioni, noi speriamo che i corridoi umanitari saranno aperti da domani», ha affermato il capo della delegazione russa, l'ex ministro della Cultura russo Vladimir Medinsky, esprimendo delusione sull'andamento delle trattative. «Le nostre aspettative non si sono attuate», ha affermato, secondo quanto riporta Gazeta.ru. La delegazione russa ha presentato agli ucraini una bozza di documento di accordo.

19.00 - Concluso il terzo round di negoziati

«Si è concluso il terzo round di negoziati. Ci sono piccoli movimenti positivi nel miglioramento della logistica dei corridoi umanitari». Lo scrive su Twitter il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Mikhailo Podolyak, affermando che «sono continuate intense consultazioni politiche sul blocco politico» delle questioni, «insieme al cessate il fuoco ed alle garanzie di sicurezza».

18.25 - Onu: «più di 400 civili uccisi, ma potrebbero essere di più»

Sono 406 i civili uccisi dall'inizio della guerra russa in Ucraina il 24 febbraio scorso. Lo ha denunciato l'Alto commissariato dell'Onu per i diritti umani, aggiornando il bilancio accertato delle vittime, che conta anche 801 civili feriti. Ma l'agenzia dell'Onu ammette che le vere cifre potrebbero essere «considerevolmente più alte».

17.00 - L'Ucraina chiede ancora la "no fly zone"

«Gli aerei russi dominano i cieli e continuano a bombardare le nostre città ed uccidere molti civili». Così il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, è tornato a chiedere alla Nato che imponga la no fly zone sull'Ucraina, nonostante dagli Stati Uniti e gli altri membri dell'Alleanza si continua a ripetere che una mossa del genere rischierebbe di allargare pericolosamente il conflitto.

16.40 - Tredici morti in un bombardamento a Makariv

Almeno 13 persone sono rimaste uccise in un raid aereo russo sulla città di Makariv, nella regione di Kiev. Lo hanno riferito i servizi di emergenza ucraini.

15.30 - Al via il terzo round dei negoziati

Cominciato il terzo round di negoziati tra Kiev e Mosca, a Belovezhskaya Pushcha in Bielorussia. La Russia è pronta a fermare le ostilità «in qualsiasi momento» se Kiev rispetta le condizioni poste da Mosca ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Tass. Le richieste da parte di Mosca sono sempre le stesse, ribadite anche oggi da Putin, riguardo a quella che viene definita la «denazificazione e smilitarizzazione» dell'Ucraina, il riconoscimento della sovranità russa sulla Crimea e dell'indipendenza delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk.

13.14 - Italia tra i Paesi ostili alla Russia

Ci sono tutti i 27 paesi dell'Unione europea - inclusa quindi l'Italia - ma anche gli Usa e il Regno Unito nella lista compilata da Mosca di stati e territori stranieri «che commettono azioni ostili contro la Russia, le sue compagnie e i cittadini». Un elenco che segnala chi ha approvato o sostenuto le sanzioni contro Mosca e che include paesi di primo piano ma, assieme all'Ucraina (per ovvie ragioni), vede anche l'inserimento di piccole nazioni, come Andorra, Islanda, Liechtenstein, Monaco, San Marino e Micronesia. Spicca la presenza - inedita - della Svizzera, che ha rotto la sua tradizionale neutralità per sostenere le misure internazionali contro la Russia.

12.40 - L'Ucraina rifiuta i corridoi umanitari verso Russia e Bielorussia annunciati da Mosca

L'Ucraina rifiuta i corridoi umanitari verso Russia e Bielorussia annunciati da Mosca. «È inaccettabile la proposta di evacuare la popolazione civile ucraina, tra cui gli stranieri e circa 2000 studenti, verso la Federazione Russa. Chiediamo di accettare inderogabilmente i corridoi umanitari da noi stabiliti», afferma la vicepremier ucraina Iryna Vereschuk, in un briefing sulla necessità di creare dei corridoi umanitari e di instaurare il cessate il fuoco per evacuare la popolazione civile.

12.29 - Salvini è a Varsavia

Matteo Salvini è a Varsavia e si tratterrà all’estero qualche giorno. Lo rende noto la Lega. Il leader della Lega è accompagnato dal capogruppo della Lega al Parlamento Europeo Marco Campomenosi e dal coordinatore federale dei giovani del partito, il deputato Luca Toccalini. «Non essendo una visita tradizionale, non sarà diffuso alcun programma né verranno forniti altri dettagli a parte eventuali comunicazioni da parte dello staff», fanno sapere da via Bellerio.

12.15 - Di Maio: «La priorità assoluta è un vero cessate il fuoco»

«Oggi riprendono i negoziati tra Ucraina e Russia. È importante far sedere a quel tavolo uno o più attori internazionali, facendo prevalere il dialogo». Lo ha chiesto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in un post su Facebook. "La priorità assoluta è un vero cessate il fuoco, per mettere in salvo le famiglie che fuggono da quell’inferno", ha aggiunto.

12.07 - Draghi: «L'Ucraina è parte della famiglia europea e l'Italia intende continuare a sostenerla»

«L'Ucraina è parte della famiglia europea e l'Italia intende continuare a sostenerla. Siamo in contatto con tutti i partner principali dell'Ue, con la Nato e il G7». Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi, a fianco di Ursula von der Leyen nella sede della Commissione Europea a Bruxelles. "Il governo è pienamente impegnato per cercare tutte le vie diplomatiche per porre fine al conflitto. Nella giornata di ieri ho telefonato al presidente Volodymyr Zelensky, cui ho ribadito la solidarietà del governo e del popolo italiano".

11.58 - «211 le scuole danneggiate o distrutte dai bombardamenti russi in Ucraina»

Sono 211 le scuole danneggiate o distrutte dai bombardamenti russi in Ucraina dall'inizio dell'invasione. Lo ha reso noto il ministro ucraino dell'Istruzione e della Scienza, Serhiy Shkarlet, in un'intervista rilasciata ai media locali. «Vediamo che il numero delle scuole distrutte o danneggiate è in costante aumento. Ad oggi posso dire che sono già 211 scuole. Alcune di loro sono state completamente distrutte, altre solo in parte», ha dichiarato.

10.52 - Zelensky: «Il futuro del continente si decide qui sulla nostra terra»

«Stiamo combattendo una guerra che non abbiamo mai voluto. Siamo costretti a uccidere». Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un nuovo video pubblicato sulla sua pagina Facebook. «Il futuro del continente si decide qui sulla nostra terra», ha aggiunto il leader ucraino.

«Visto che la Russia continua la guerra bisogna boicottare ed instaurare l'embargo sulle esportazioni del petrolio e dei prodotti petroliferi». ha continuato Zelensky. «È necessario un nuovo pacchetto di sanzioni» contro la Russia, ha aggiunto Zelensky, sottolineando che è «inaccettabile finanziare un Paese terrorista».

Il presidente Zelensky ha ribadito la richiesta agli alleati della Nato di imporre una no-fly zone sull'Ucraina e di fornire al suo Paese aerei militari. «Quante morti ancora ci vogliono per chiudere il cielo? Quale è la differenza tra i civili di Kharkiv o di Amburgo?». «Dateci gli aerei per difenderci. Questo è l’aiuto che il mondo deve fornire non all’Ucraina ma a stesso affinché l’umanità possa vincere», ha proseguito.

10.46«Vicino a Kiev sono in atto dei feroci combattimenti»

«Vicino a Kiev sono in atto dei feroci combattimenti» con attacchi a Bucha, Hostomel, Vorsel, Irpin che prendono di mira «i civili in maniera mirata». È l'accusa che sul suo canale Telegram torna a formulare il sindaco della capitale ucraina Vitaliy Klitschko, segnalando che «è stato ucciso il governatore del distretto di Hostomel Yurii Prylypko, mentre distribuiva pane e medicinali ai civili». Klitschko ha definito Prylypko «un collega che conoscevo bene, avendo lavorato insieme a lui nell’Associazione delle città».

10.21Il governo ucraino rifiuta i corridoi umanitari

Il governo ucraino rifiuta i corridoi umanitari verso Russia e Bielorussia annunciati da Mosca. Lo riferisce Bfmtv.

10.15 - Salvini è partito per Varsavia

A quanto apprende AdnKronos il segretario della Lega, Matteo Salvini è partito per Varsavia. Domani è atteso al confine tra Polonia e Ucraina.

9.30 - Zelensky: «Ho sentito il primo ministro dell'India Narendra Modi»

«Informato il primo ministro indiano Narendra Modi su come stiamo contrastando l'aggressione russa. L’india apprezza l'assistenza che l’Ucraina sta dando ai suoi cittadini durante la guerra e l'impegno a dirigere un dialogo pacifico al più alto livello. Sono grato per il suo sostegno al popolo ucraino». Lo scrive il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky.

9.02 - «Le forze armate ucraine hanno colpito una nave russa nel Mar Nero»

Le forze armate ucraine hanno colpito una nave russa nel Mar Nero. Lo riporta Ukrinform citando il portavoce del quartier generale operativo dell'amministrazione militare regionale di Odessa Serhiy Bratchuk.

8.57 - Anonymous afferma di aver "colpito" le trasmissioni della tv di stato russa

Anonymous afferma di aver 'colpito' le trasmissioni della tv di stato russa per far passare filmati della guerra in Ucraina. In un post su Twitter, Anonymous afferma di aver violato canali tra cui Rossiya 24, Channel One e Moscow 24, oltre ai servizi streaming Wink e Ivi. La Bbc precisa di non essere stata in grado di verificare in modo indipendente, mentre il gruppo parla della «più grande operazione Anonymous mai vista», aggiungendo la preoccupazione che alcuni governi possano considerarlo una minaccia e condurre operazioni per screditarlo.

8.42 - «Le forze ucraini hanno ripreso il controllo della città di Chuhuiv»

Le autorità ucraine affermano di aver ripreso il controllo della città di Chuhuiv, nell'Ucraina orientale. Secondo lo Stato Maggiore delle Forze armate ucraine, riporta il Guardian, sono state «inflitte pesanti perdite» alle forze russe a livello di «personale ed equipaggiamento».

07:31 - Irpin senza acqua e luce, abitanti costretti a restare nelle case dall'esercito russo

La città di Irpin, alla periferia nord-occidentale di Kiev e considerata tra i punti strategici per l'avanzata delle truppe russe verso Kiev, è senza elettricità, acqua e riscaldamento da più di tre giorni. Lo ha reso noto lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine, aggiungendo che i russi «hanno proibito agli abitanti di lasciare le proprie case». Poche ore fa, l'esercito ucraino ha denunciato che le truppe russe si stanno riorganizzando e ammassando risorse "per assaltare Kiev".

6.20 - Cessato il fuoco russo e corridoi umanitari dalle 10 ora di Mosca

L'esercito russo «cesserà il fuoco» e aprirà corridoi umanitari nelle città ucraine alle 10 di oggi, secondo l'agenzia di stampa Interfax. Secondo quanto riferito, la decisione è stata presa su richiesta del presidente francese Emmanuel Macron, ha detto Interfax, citando il ministero della Difesa russo. I corridoi saranno aperti a Kiev, Mariupol, Kharkiv e Sumy.

6.10 - Intensificati bombardamenti sulle città ucraine

Le forze russe hanno intensificato i bombardamenti notturni delle città del centro, nord e sud dell'Ucraina: lo riporta Sky News citando funzionari ucraini.

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