Vaccini, caos prenotazioni persone fragili: resta fuori anche chi è invalido al 100%

Problemi anche per i familiari che si prendono cura dei pazienti a rischio. Difficile per loro registrarsi sulla piattaforma. A monte c'è la confusione sui codici di esenzione che stabiliscono le priorità

di Alessia Principe
23 marzo 2021
17:49

Si fa presto a dire “via” alle prenotazioni dei soggetti fragili. Le intenzioni, purtroppo, sono sempre troppo lontane dalla realtà o forse è la comunicazione che è caotica.

Si procede a tentativi

È il caso di una famiglia di Cosenza con due fratelli, ventenni, con invalidità al 100%. Prenotare il vaccino per loro è stato impossibile perché, secondo il sistema, non rientrano tra le patologie di persone “fragili”. Grazie all’intervento di un medico dell’Annunziata, oggi i fratelli saranno vaccinati.


Procedere così, a tentativi, è diventata quasi una regola. La confusione sulle prenotazioni, e sui codici di esenzione, ha reso bollenti i telefoni dei centralini che stanno raccogliendo in queste ore decine e decine di chiamate di genitori esasperati.

La questione caregiver

E c’è anche un’altra questione, meglio chiamarla contraddizione, e riguarda i caregiver, cioè le persone che si occupano di persone fragili o che rientrano nella fascia di rischio con disabilità certificata. Alcuni stanno riuscendo a prenotarsi dalla piattaforma, altri con lo stesso codice di esenzione no.

Dai call center non sanno più che dire, solo che devono attenersi agli standard che gli vengono forniti e che in Calabria si sta procedendo con gli over 80 e le categorie a rischio. Secondo quanto stabilito dal nuovo piano vaccinale «i familiari conviventi e caregiver che forniscono assistenza continuativa in forma gratuita o a contratto» che prestano assistenza a disabili gravi, hanno diritto alla somministrazione del vaccino, ma è tutt’altro che semplice la faccenda perché anche genitori di ragazzi, che rientrano tra le persone con disabilità certificata, in queste ore stanno girando a vuoto, rimbalzati tra sistema online e operatori di call center.

«Com’è possibile che mio figlio è stato vaccinato e io che mi curo di lui no?» è la domanda a cui nessuno, al momento, riesce a rispondere.

 

Giornalista
guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio
top