Vibo Valentia, la crisi idrica senza fine colpisce anche la frazione Bivona

VIDEO | A protestare sono anche i cittadini che in inverno soffrono la crisi negli altri quartieri dove abitano e quando vanno in vacanza ritrovano i rubinetti a secco 

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di Agostino Pantano
21 agosto 2019
15:12
Un rubinetto a secco
Un rubinetto a secco

Anche a Bivona, frazione di Vibo Valentia, è un’estate da rubinetti a secco e i cittadini si fanno sentire. Lungo via del Pescatore, le villette a schiera che sono seconde case dei vibonesi ma anche residenze per turisti, monta la protesta di quanti – dopo che hanno visto risolta l’emergenza a Piscopio e Porto Salvo – sospettano che la carenza sia l’effetto di una deviazioni del flusso oppure di una diminuzione della portata.


I residenti spiegano che tra le soluzioni fai da te che hanno dovuto adottare vi è il rifornimento d’acqua, portata dentro delle cisterne a bordo di un camion, che loro pagano 450 euro per ogni viaggio. Entrato nelle case di questi cittadini, ci si imbatte in situazioni che provocano forte esasperazione: si riempiono i secchi per poter lavare i piatti, si svuotano bottiglie di minerale per potersi lavare dopo il mare. Tra tutti, chi vive una situazione doppiamente triste è il signor Paolo Fiorillo, che in inverno vive a Piscopio – frazione dove da qualche tempo l’acqua manca sempre – ed è costretto suo malgrado a trascorrere le vacanze, nella casa a mare che possiede, con l’emergenza idrica che non va… in ferie. Dal Comune fanno sapere che la soluzione prospettata prevede l'aggiunta di 300 metri di nuova conduttura, garantendo che si sta ultimando la documentazione necessaria per perfezionare l'iter.   

Giornalista
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