Si chiamava Domenico Campana il giovane che ieri sera ha perso la vita nel drammatico incidente nautico avvenuto nel porto di Vibo Marina. Aveva circa 30 anni ed era di Mirto Crosia, in provincia di Cosenza. La sua identità è emersa nelle ore successive alla tragedia che, nel tardo pomeriggio del 14 agosto, ha trasformato una giornata trascorsa al mare in un spaventoso dramma, anche per la dinamica dell’incidente che non ha lasciato scampo al giovane.

Campana si trovava a bordo di una piccola imbarcazione insieme a un altro uomo e a una ragazza. I tre avevano noleggiato la barca per trascorrere una giornata in mare. Intorno alle 19.30, all'interno dell'area portuale di Vibo Marina, il natante si è scontrato violentemente con un gommone. Le cause della collisione sono ancora in corso di accertamento.

Secondo una prima ricostruzione raccolta nell'immediatezza dell'incidente, il gommone sarebbe arrivato sulla piccola barca a forte velocità e apparentemente senza controllo. L'impatto è stato violentissimo: sulla fiancata dell'imbarcazione in vetroresina è rimasto un grosso squarcio e ad avere la peggio è stato proprio Campana.

Le condizioni apparse subito disperate

Il giovane ha riportato ferite gravissime, tra cui una profonda lesione a un fianco e un trauma alla testa. Le sue condizioni sono apparse immediatamente disperate. Anche gli altri occupanti della piccola imbarcazione sono rimasti coinvolti nell'impatto e una ragazza è stata soccorsa da un secondo equipaggio del 118.

Subito dopo la collisione è stato lanciato un mayday. Il segnale di allarme è stato captato da un'imbarcazione ormeggiata al pontile Marina Carmelo. Tra i primi a raggiungere il luogo dell'incidente ci sono stati il medico Antonino Morabito Loprete e il proprietario dell'attracco turistico Franco Ranieri. Poco dopo è intervenuto anche un infermiere che si trovava sul lungomare ed era stato richiamato dalle richieste di aiuto.

Nel frattempo è scattato l'allarme al 118. I sanitari hanno avviato le manovre di rianimazione direttamente sul posto, nel tentativo di salvare la vita al 30enne. Campana è stato quindi trasferito in ambulanza all'ospedale di Vibo Valentia, ma ogni tentativo si è rivelato inutile: secondo quanto ricostruito successivamente, il giovane è giunto al pronto soccorso ormai privo di vita.

Gli accertamenti sulla collisione

Nel porto è intervenuta anche la Capitaneria di Porto, che ha avviato gli accertamenti necessari a ricostruire con precisione la dinamica dello scontro e a stabilire eventuali responsabilità. Restano infatti da chiarire le circostanze che hanno portato i due natanti a entrare in collisione all'interno dell'area portuale.

Il cordoglio del Comune di Crosia

L’Amministrazione Comunale di Crosia, di cui Mirto è una frazione, ha espresso con un post social «profondo cordoglio e sincera vicinanza alla famiglia Campana-Salvati» con un post social.

«In questo momento di grande tristezza – si legge nel messaggio pubblicato sulla pagina Facebook del Comune –,  l’intera comunità si stringe con rispetto e partecipazione attorno ai suoi familiari e a quanti gli hanno voluto bene. Un pensiero di particolare vicinanza è rivolto anche alle famiglie degli altri ragazzi coinvolti nel tragico incidente, che stanno vivendo ore di grande apprensione e sofferenza. A loro giunga l’abbraccio e la solidarietà dell’intera comunità di Crosia, insieme all’auspicio che possano presto ricevere notizie positive». L’Amministrazione ha dunque annunciato «in segno di lutto, rispetto e vicinanza alle famiglie coinvolte, l’evento musicale previsto per questa sera, 15 agosto, sul Lungomare Centofontane».