“Calabria Emotions”, un cortometraggio per raccontare l’identità della nostra regione

VIDEO | È entrato nel vivo il progetto della Fondazione Magna Grecia rivolto a filmaker e sceneggiatori. Il presidente Foti: «Sceglieremo il docufilm che esprimerà al meglio l'autenticità dei valori e delle emozioni tipiche di questa terra»

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di Rossella  Galati
29 maggio 2021
15:00

È già a lavoro la commissione di “Calabria Emotions”, il progetto della Fondazione Magna Grecia, presieduta da Nino Foti, che ha lanciato l’iniziativa qualche mese fa rivolta a filmaker, sceneggiatori e autori per raccontare attraverso un cortometraggio la vera identità della Calabria. «L’idea è nata dopo le polemiche sorte attorno al filmato del regista Gabriele Muccino sulla Calabria e dopo aver ricevuto centinaia di telefonate, soprattutto da parte di calabresi che stanno fuori regione. Mi chiamò anche qualcuno da Mediaset per chiedere un parere e in quell’occasione decisi di fare un sacrificio con la Fondazione e, attraverso un bando pubblico, offrire la possibilità a giovani filmaker di realizzare un docufilm di pochi minuti sulla Calabria».

La Commissione 

A valutare le opere presentate saranno 15 giurati di rilievo, rappresentanti del mondo  dell’informazione, della comunicazione e della cinematografia: l’editore del network LaC TV, Domenico Maduli; il regista Mimmo Calopresti; il giornalista Arcangelo Badolati; il regista Alessandro Grande; la conduttrice Gabriella Carlucci; il consigliere della Corte dei Conti, Antonello Colosimo; il regista Francesco Del Grosso; l’editore di RTv, Eduardo Lamberti Castronuovo; il giornalista Paride Leporace; il regista Giulio Mastromauro; lo scrittore e giornalista Antonio Nicaso; il regista Mario Vitale; il caporedattore di TgR Calabria, Pasqualino Pandullo e il regista Gianni Quaranta.


I criteri di valutazione 

I lavori verranno valutati in base a cinque criteri come spiega il direttore della comunicazione della fondazione, Paola Bottero: «L’identità della Calabria è ovviamente il primo criterio, il secondo è la capacità emotiva e poi ovviamente ci sono i criteri tecnici che vanno a valutare la capacità narrativa della sceneggiatura e la fattibilità perché chiaramente si tratta di un cortometraggio per il quale è previsto un budget massimo e oltre quello non si può andare. La Calabria regala emozioni infinite e raccontare questa terra attraverso le immagini è molto facile, essendo la nostra terra ricca di immagini bellissime. Raccontarne l’anima, la vera natura, il cuore diventa invece più complicato ma anche molto più stimolante».

Promuovere l'immagine della Calabria

La fondazione Magna Grecia, che attraverso le sua attività promuove lo sviluppo economico e sociale del Paese e in particolare delle regioni del Mezzogiorno, con iniziative e progetti finalizzati ad aggregare e coinvolgere personalità, imprese, istituzioni e professionisti, anche in questo caso punta a promuovere il lato migliore della Calabria. Dunque il cortometraggio che meglio rappresenterà l’identità calabrese sarà presentato durante l’evento internazionale “Sud e futuro” a Scilla nel mese di settembre ma non solo: «Abbiamo intenzione di presentarlo anche durante i vari appunamenti cinematografici – aggiunge Foti -, dal Festival di Venezia a quelli successivi».

Giornalista
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