Università, come il Covid cambia la didattica: a Catanzaro rettori a confronto

Ripensare i contesti di apprendimento attraverso un'interazione capace di sfruttare le opportunità della tecnologia

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di L. C.
9 giugno 2020
16:52
L’università Magna Graecia
L’università Magna Graecia

Le emergenze e le questioni metodologiche inerenti la didattica, la valutazione e l'inclusione, in questo periodo di emergenza scandita dal coronavirus, sono state al centro del webinar che si è tenuto oggi, martedì 9 giugno, alle ore 14.00 in diretta su: www.unicz.it.

 


L'iniziativa è promossa dall'università Magna Graecia di Catanzaro, con il patrocinio della società Italiana di Ricerca sull'Educazione Mediale e della Società Italiana di Pedagogia Speciale. Il cambiamento delle abitudini del vivere quotidiano, a causa dell'emergenza da coronavirus, oltre che innescare e amplificare le problematiche personali di adattamento psico-sociale, rischiano di creare una forma di interruzione del processo di insegnamento-apprendimento. Da tutto questo nasce, dunque, l'esigenza di ripensare ai contesti di apprendimento attraverso un'interazione didattica capace di affrontare la difficoltà di questa nuova situazione emergenziale per riuscire ad affrontare le nuove sfide dell'insegnamento grazie alle opportunità della tecnologia.

 


E' stata un'importante occasione di confronto l'evento live che ha visto i saluti istituzionali di Giovambattista De Sarro, rettore dell'università Magna Graecia di Catanzaro, di Santo Marcello Zimbone, rettore dell'università Mediterranea di Reggio Calabria e presidente del Coruc, di Nicola Leone, rettore dell'università della Calabria, di Maria Zompo, Rettore dell’università di Cagliari, di Edoardo Alesse, rettore dell’università dell’Aquila, di Francesco Adornato, rettore del'università di Macerata, di Salvatore Cuzzocrea rettore dell’università di Messina, di Giovanni Puglisi rettore dell'università di Enna”Kore”, di Pierpaolo Limone rettore dell'università di Foggia e di Agostino Gnasso, prorettore alla didattica dell'università Magna Graecia di Catanzaro. L'evento ha contato anche sulla partecipazione tra gli altri del presidente Sirem Pier Giuseppe Rossi, del coordinatore nazionale direttori dei corsi di specializzazione insegnamenti di sostegno Luigi D’Alonzo.

 


La prima sessione del webinar è stata dedicata al tema della didattica a distanza nell'università mentre la seconda sessione è stata incentrata sull'inclusione sociale degli studenti con disabilità nel contesto della Dad, sulla sfida inerente la formazione degli insegnanti e le opportunità tecnologiche, sul nuovo rapporto da definire tra scuola e territorio. L’attuale emergenza sanitaria da Covid ha posto il mondo della formazione inclusa l’università e le scuole di ogni ordine e grado a dover pensare ad una didattica on line cambiando e mutando le tradizionali modalità del sapere ma ha anche messo la scuola ed università di fronte a nuove responsabilità sociali ed educative, prima ancora che formative. Non è soltanto l’uso della tecnologia ma la forte richiesta di capire come fare e cosa fare.

 


E' stato un importante momento di confronto con gli autorevoli relatori provenienti dalle maggiori università italiane a cui hanno partecipato vista l’importanza dell’evento unico in Calabria, di cui l’università di Catanzaro è stata promotrice insieme a due partner di esclusiva competenza come la Sirem e la Sipes ben nove rettori delle università italiane e soprattutto del meridione d’Italia, per scambiare idee e costruire proposte a cui non è mancato il saluto istituzionale del direttore dell’Istituto Scolastico Regionale, Maria Rita Calvosa al mondo della formazione nelle scuole calabresi a cui è stato demandato il compito di garantire in questo momento la didattica e- learning ed a cui chiaramente è stato anche indirizzato l’evento.

Giornalista
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