Lamezia, cala il sipario sui “progetti sulla legalità e la cittadinanza” nelle scuole

Con la regia del Centro Riforme Democrazia e Diritti gli studenti hanno conosciuto vittime di mafia e personaggi chiave della storia sviscerando importanti tematiche

di T. B.
2 maggio 2019
14:45

Con l’ultimo incontro all’Istituto Comprensivo “Gatti” si sono conclusi i “Progetti sulla legalità e la cittadinanza” programmati nelle scuole di Lamezia Terme dal Centro Riforme Democrazia e Diritti.

 


Il progetto, definito dal presidente del Centro Costantino Fittante «un percorso di più conversazioni con l’ausilio di questionari e vademecum», ha riguardato: cenni di educazione civica (regole sociali e regole giuridiche, i beni comuni, il rispetto dell’ambiente ), lo studio della Costituzione (diritti e doveri, l’articolazione dello Stato e le competenze degli enti pubblici, ecc.), cenni storici sulla Unione Europea, la storia della delinquenza organizzata con particolare riferimento alla ‘ndrangheta (origini, estensione territoriale, le sue regole interne ed i riti, i suoi salti di qualità – dalla delinquenza rurale alla delinquenza imprenditoriale - la sua influenza nell’economia e i suoi rapporti con la politica ), la droga con i suoi effetti sulla salute e fonte di arricchimento delle cosche.

 

Lungo il percorso del progetto sono stati organizzati incontri con personaggi chiave come Simona dalla Chiesa, figlia del Generale Carlo Alberto, Giovanni Falvo, responsabile del Sert di Lamezia Terme, Stefania Tramonte, figlia della vittima innocente di ‘ndrangheta Francesco. Presenze preziose che hanno conversato con gli alunni sulle loro esperienze di vittime della mafia, delle droghe e della loro diffusione.

 


Gli alunni del Liceo Scientifico “Galileo Galilei”, accompagnati dalla dirigente Teresa Goffredo e quelli del Liceo “Campanella”, affiancati dal dirigente Giovanni Martello, si sono incontrati con il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana conversando sul suo libro “Un Paese senza Leader” il cui contenuto, precisa Fittante, ben si può ricondurre ad alcuni aspetti dei temi del “Progetto sulla Legalità e la Cittadinanza”.

 


All’Istituto Comprensivo “Ardito – Don Bosco”, dove il “progetto” proseguirà nel prossimo anno scolastico, è calendarizzato un incontro sull’uccisione dei coniugi Aversa, curato da Valentina Greco.

 

Prendendo spunto dal libro “Il Caso Aversa tra rivelazioni e misteri” di Antonio Cannone, agli alunni sarà illustrata la vita e l’impegno contro la ‘ndrangheta dell’Ispettore di Polizia Salvatore Aversa, l’opera di educatrice della moglie Lucia Precenzano, tra l’ltro insegnante proprio in questo Istituto, e l’atroce delitto compiuto dalla malavita organizzata lametina. Presente anche il figlio Walter e dell’autore del libro.

 

Giornalista
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