Le missioni di pace italiane all'estero in mostra a Reggio

INTERVISTE | L'evento è organizzato dall'associazione "Anassilaos" e dalla filiale reggina delle Poste Italiane. Esposizione curata dal collezionista Giuseppe Diaco che ha raccolto decine di documenti, cartoline e materiale fotografico

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di A. P.
18 ottobre 2018
13:37

“Le missioni militari italiane internazionali di pace all’estero”: è questo il tema della mostra inaugurata oggi alla sede centrale delle poste reggine. Uno sguardo al passato ma anche una fotografia dell’attuale impegno delle forze armate  occupate in 33 operazioni. L’evento si inserisce nell’ambito del Premio “Anassilaos” per la Pace ed è curato dal collezionista Giuseppe Diaco. «La cittadinanza è invitata tutta - ha dichiarato alla nostra testata Diaco - questa è una buona occasione per conoscere le forze armate italiane e ricordare il loro costante impegno all’estero ma anche a livello nazionale e soprattutto onorare la memoria dei tanti caduti».


La mostra espone i bolli postali e i documenti (cartoline, buste e altro) in dotazione alle diverse missioni italiane di pace all’estero. Uno spaccato unico dell’impegno delle nostre Forze Armate a favore della Pace sotto l’egida delle Nazioni Unite e nel rispetto dell’articolo 11 della Costituzione il quale afferma che “l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.


Nell’esposizione, inserita tra le celebrazioni del 4 Novembre “Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate”, oltre al materiale filatelico è possibile ammirare divise storiche e ordinarie per sottolineare il rapporto che lega i cittadini alle Forze Armate. All’evento è stato concesso uno speciale annullo filatelico. «Ci sembrava giusto - ha dichiarato Francesco De Marco, direttore della filiale delle poste italiane di Reggio Calabria - essere presenti con il nostro punto di eccellenza che è la filatelia: mezzo di comunicazione straordinario e forma d’arte che celebra alcuni momenti della nostra storia passata e recente».


Negli ultimi sessanta anni, dalla fine della II Guerra Mondiale, nelle "zone calde" del pianeta si sono resi necessari interventi armati per ripristinare la pace e la sicurezza internazionale. In tali circostanze le nostre Forze Armate sono intervenute più volte per salvaguardare, principalmente, le popolazioni martoriate da sanguinosi conflitti ed, anche, per promuovere la ricomposizione di numerose controversie politiche, etniche e religiose.  Dal 1950 ad oggi l'Italia ha partecipato, assieme ad altri Paesi, sotto l'egida dell'ONU, della NATO, della UEO e di altre organizzazioni internazionali, o per iniziativa autonoma, ad un centinaio di missioni di Pace. Attualmente, secondo le fonti del Ministero della Difesa, l'Italia partecipa a 33 operazioni militari e, in alcune di esse, è posta anche al Comando. Conduce la missione in Libano denominata Operazione "Leonte", la Missione Europea di Polizia in Bosnia (EUPM), la Missione ISAF e numerose altre.


La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 8 alle ore 18 presso la filiale di via Miraglia. 
«Nel nome della pace questa iniziativa - ha affermato Stefano Iorfrida, presidente dell’associazione “Anassilaos” - intende sottolineare lo sforzo delle nostre forze armate e il sacrificio dei tanti uomini caduti. Un impegno gravoso ma importante che mira ad aiutare le popolazioni offese dalla guerra».

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