Palmi, la festa della Varia al tempo del Covid: ecco come la città ha onorato la sua tradizione

VIDEO | Spettacolare evento per celebrare la ricorrenza nonostante le limitazioni dovute alla pandemia. Le immagini della Protettrice sono state proiettate su muri e palazzi storici. Un'iniziativa condivisa con gli altri Patrimoni Unesco delle macchine a spalla

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25 settembre 2020
14:47

Si è chiusa a Palmi la lunga kermesse che ha coinvolto, dai primi di settembre, i patrimoni Unesco della "Rete delle grandi Macchine a spalla italiane" (a Viterbo, Nola, Sassari e Gubbio) insieme all’Istituto centrale per il Patrimonio immateriale e all’Ufficio Patrimonio Unesco del ministero dei Beni culturali.


L’obiettivo dell’evento itinerante, nato da un’idea di Patrizia Nardi, responsabile tecnico-scientifico della Rete, condivisa con il ministero, è stato “restituire” in altra forma ciò di cui le comunità sono state private dal covid, la possibilità di celebrare nelle piazze dei loro centri storici eventi secolari.

 

Arte contemporanea e tecnologia si sono unite per compiere il miracolo del “ritorno”, proiettato e amplificato in dimensioni gigantesche sui palazzi storici, sulle antiche mura, sulle chiese delle feste. Il regista Francesco De Melis, autore delle opere filmiche - insieme al team ministeriale e a quello dei tecnici della OpenLab Company che ha realizzato il video-mapping - ha restituito alla città le affascinanti immagini del trasporto della Varia e delle feste gemelle su Palazzo San Nicola e la piazza antistante, concepita come un grandissimo set dove alla proiezione si è accompagnata la ripresa a sua volta con droni e alte tecnologie.

 

Il risultato complessivo confluirà in un’opera cinematografica sull’esperienza delle feste. Ha arricchito il significativo evento culturale, realizzato dalla Rete delle Macchine in collabiorazione con il Comune di Palmi, il suggestivo “Solo per Voto” che ha illuminato la spettacolare struttura della Varia di Militano datata 1901 sul posto della “scasata”, all’Arangiara.

 

Un evento a cura delle associazioni firmatarie palmesi della candidatura Unesco (Associazione Mbuttaturi, Sodalizio della Varia, Per Palmi, Comitato Cittadino), del parroco della Concattedrale don Silvio Misiti e del sodalizio della Madonna della Lettera per dare forma e sostanza alla matrice religiosa della festa e all’unità d’intenti a salvaguardia di quello che da secoli questa festa rappresenta, dal 2013 a Palmi e nel mondo.

 

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