A Tropea un convegno sui 450 anni dalla battaglia di Lepanto

Nella Perla del Tirreno si sono riuniti esperti e studiosi per celebrare la vittoria della Lega Santa nello storico scontro navale del 1571

di Redazione
11 ottobre 2021
14:21
Un momento dell’incontro
Un momento dell’incontro

Un ottobre ricco di grandi appuntamenti culturali per Tropea. Lo scorso 7 ottobre, in occasione dei 450 anni dalla celebre battaglia di Lepanto, Palazzo Santa Chiara ha ospitato un’importante manifestazione culturale: un convegno tematico sulla battaglia navale ideato e promosso dall’associazione storico culturale Libertas, presieduta dall’archeologo Dario Godano e sostenuto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Macrì.

Con la partecipazione delle quarte classi di ogni indirizzo del locale Istituto d’istruzione superiore e di tanti cittadini, il convegno ha visto la partecipazione di eminenti storici e studiosi che hanno tracciato sotto molteplici aspetti l’epopea della battaglia di Lepanto, lo scontro navale tra la flotta della Lega Santa e quella Ottomana, che vide la partecipazione di molti calabresi e di ben tre galee tropeane ritornate trionfanti nell’allora città patrizia e prospera realtà economica e culturale.


Gli interventi

Dopo l’introduzione dei due co-organizzatori, Godano e Macrì, il convegno moderato dal giornalista Francesco Barone, ha avuto il contributo della Marina militare italiana con il comandante in seconda della direzione marittima di Reggio Calabria, Rosario Marchese. Successivamente è stata la volta di Saverio Di Bella, il cui intervento è stato incentrato sugli aspetti geopolitici del tempo e sui retroscena dello scontro navale; Teresa Saeli ha delineato l’importanza del Codice “Romano Carratelli” come documento coevo ai fatti rievocati; Francesco Cuteri ha voluto riportare la memoria dello scontro navale presso la città greca di Nàfpakthos, l’odierna Lepanto, grazie alle testimonianze custodite in un monastero ortodosso; Vincenzo Naymo per la Deputazione di Storia Patria per la Calabria ha tracciato le conseguenze dal punto di vista militare e religioso della vittoria della Lega Santa; il medico e scrittore Santo Gioffrè ha riportato le vicende legate a Seminara e ad altre città calabresi che presero parte alla battaglia, evidenziando la data di Lepanto come spartiacque per la storia del Mediterraneo e infine Pasquale Lettieri ha descritto in un excursus storico artistico le diverse rappresentazioni figurative su Lepanto.

Il prossimo incontro

Durante i lavori è stato annunciato l’avvio della formazione di un tavolo tecnico per un futuro convegno internazionale che vorrà portare nella cornice della città di Tropea rappresentanze accademiche della Spagna e della Turchia, nonché la pubblicazione futura di un documento inedito redatto da Don Giovanni d’Austria, il comandante supremo della Lega Santa trionfante a Lepanto.

I tropeani a Lepanto

Al termine del convegno, nella sala del Civico Museo del Mare, è stata svelata l’epigrafe commemorativa con i nomi dei tropeani combattenti a Lepanto, che sarà collocata in adiacenza all’attuale Via Lepanto, dinnanzi il Palazzo Santa Chiara, e inaugurata una mostra tematica con pannelli raffiguranti celebri opere artistiche su Lepanto oltre che gli schemi con la disposizione di battaglia delle due flotte scontratesi quattrocentocinquant’anni fa nel Golfo di Corinto.

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