Aeroporto Crotone, Regione avvia iter per cercare nuove compagnie

La governatrice Santelli firma l'indizione della conferenza dei servizi. I voli dovrebbero partire entro i primi mesi del 2021. L'assessore Catalfamo sullo scalo di Reggio: «È stato escluso dalla finanziaria»

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di T. B.
29 maggio 2020
18:17

Il Presidente della Regione Calabria Jole Santelli ha sottoscritto il provvedimento di indizione della conferenza dei servizi per gli oneri di servizio pubblico per l’aeroporto di Crotone, che consentirà di avviare le gare per individuare i vettori aerei che garantiranno i collegamenti aerei dall’aeroporto pitagorico dai primi mesi del 2021. Si tratta in realtà della seconda conferenza dei servizi che fa seguito a quella che la Regione aveva concluso nell’ottobre 2019, ma annullata in quanto nel mese di febbraio 2020 i competenti uffici del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avevano rilevato l’incompatibilità di alcune delle decisioni assunte rispetto agli orientamenti della Commissione Europea.

 


Il presidente della Giunta regionale ha richiesto pertanto una nuova delega al ministro per presiedere la conferenza dei servizi e, ottenuto riscontro, ha provveduto all’indizione della stessa con Decreto n. 81 del 28 maggio. L’assessore alle Infrastrutture Domenica Catalfamo assicura in una nota l’imminente avvio dei lavori della conferenza dei servizi per l’aeroporto di Crotone, al fine di poter concludere, a distanza di un anno e mezzo dallo stanziamento delle risorse, l’iter finalizzato alla definizione delle modalità del loro utilizzo. I successivi adempimenti, di competenza del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Enac, dovrebbero assicurare l’avvio dei voli entro i primi mesi del 2021.

 

Ma l’assessore punta il dito contro il governo e la decisione di inserire nella finanziaria del 2019 le risorse per il solo aeroporto di Crotone, «tralasciando completamente e senza alcuna motivazione l’aeroporto di Reggio Calabria che, al pari di quello pitagorico, può essere oggetto di oneri di servizio pubblico sulla base delle leggi statali». 

 

«Fin dall’insediamento è stato dato impulso a tutte le iniziative possibili per reperire le risorse destinate a tale finalità. Con nota del 20 aprile il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, su richiesta dei competenti uffici regionali, ha comunicato che è ancora effettivamente disponibile la somma di circa 2.900.000 euro rimasta inutilizzata dopo che è andata deserta la gara bandita nel novembre 2015, l’ultima che ha interessato l’aeroporto di Reggio Calabria. Il mese scorso - si legge in una nota - è stato anche formalmente avviato l’iter di competenza regionale mirato all’attivazione delle altre risorse che potranno rendersi immediatamente disponibili».

 


«A breve, appena definito il quadro delle relative risorse in fase di reperimento, verrà tempestivamente avviata la conferenza dei servizi anche per l’aeroporto di Reggio Calabria che attende ormai da troppo tempo – sottolinea la nota - un’attenzione mirata al potenziamento dell’infrastruttura e, ancor di più, nel brevissimo periodo, all’attivazione di voli a servizio dell’utenza dell’Area dello Stretto».

Giornalista
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