Cosenza, protestano gli addetti alle pulizie: «Stipendi in ritardo. Non ne possiamo più»

INTERVISTA | Sono i dipendenti della ditta appaltatrice del Comune per i servizi di igiene: «L'ente paga le fatture ma noi non veniamo retribuiti con regolarità»

di Salvatore Bruno
20 luglio 2020
10:37
Cosenza, protesta davanti la Prefettura organizzata dal sindacato USB
Cosenza, protesta davanti la Prefettura organizzata dal sindacato USB

Nelle ultime ore L'Ambiente srl, società appaltatrice delle pulizie del Comune di Cosenza, ha regolarizzato il pagamento delle spettanze ai lavoratori.

Stipendi sempre in ritardo

Ma la protesta organizzata davanti la Prefettura dal sindacato Usb si è svolta ugualmente, poiché gli operai, una settantina circa, impiegati per poche ore settimanali e dunque con stipendi medi di circa cinquecento euro mensili, sono esasperati dai continui ritardi nel saldo da parte della ditta.

Il Comune sta pagando

Tanto più che l'amministrazione, a quanto risulta agli stessi lavoratori, dal mese di gennaio 2020, sta puntualmente pagando le fatture. «Il rischio di impresa - ribadiscono i dipendenti - non può ricadere su di noi. Abbiamo tutti famiglia, bollette e rate da onorare. Ed abbiamo il diritto di essere puntualmente retribuiti. Dobbiamo far quadrare i nostri conti - aggiungono - L'impresa identifichi un giorno del mese per i pagamenti e rispetti la scadenza». Nell'intervista una rappresentante dei lavoratori, Tiziana Mirabelli.

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