Cosenza, guerra giudiziaria tra consiglieri comunali

Il giudice del lavoro costringe Morrone e riassumere Sconosciuto nella sua clinica. Ma si apre un altro fronte, questa volta per una presunta diffamazione

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di Salvatore Bruno
22 dicembre 2018
13:41
Il Comune di Cosenza
Il Comune di Cosenza

Se quel licenziamento fosse o meno dettato da ragioni politiche, non lo sapremo mai. Di sicuro era illegittimo, per come stabilito dal giudice del tribunale di lavoro di Cosenza. Il consigliere comunale Pasquale Sconosciuto, difeso dall’avvocato Carmelo Salerno, anche lui componente dell'assise di Palazzo dei Bruzi è stato così reintegrato alle dipendenze della clinica San Bartolo di Mendicino, di proprietà della famiglia Morrone.

 

Presunto abuso dei congedi parentali

L’allontanamento di Sconosciuto era maturato all’inizio del 2018. Secondo i vertici dell’azienda, il consigliere aveva abusato dei congedi parentali. Ma il contemporaneo licenziamento anche della sorella Alessandra, anche lei reintegrata dal giudice, e di altre due persone che in passato erano state politicamente vicine ad Ennio e Luca Morrone, salvo poi dirigersi verso un'altra direzione, aveva alimentato il sospetto di una ritorsione. Ci sarà tuttavia un ulteriore strascico giudiziario: Pasquale Sconosciuto infatti, non ha mancato di commentare la sentenza con un post su facebook, ritenuto lesivo da Luca Morrone, che ha deciso di querelarlo.

Giornalista
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