Aeroporto Crotone, la corte europea ammette il ricorso delle imprese creditrici: «Lo Stato ci risarcisca»

VIDEO | I giudici di Strasburgo dichiarano fondate le richieste delle aziende che vantano crediti nei confronti della società pubblica fallita nel 2015. L'eventuale condanna sarebbe un precedente dirompente che apre la strada a nuovi contenziosi

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di Cristina Iannuzzi
21 ottobre 2020
17:14

Una decisione che potrebbe segnare una svolta per tutte quelle aziende che vantano crediti dalla pubblica amministrazione. La corte di Strasburgo ha dichiarato ammissibile il ricorso presentato dall’avvocato Francesco Verri in favore di un gruppo di imprese del crotonese che vantano crediti milionari dall’aeroporto Sant’Anna, società dichiarata fallita nel 2015. Di fatto si profila una possibile condanna dello Stato Italiano in favore dei creditori. Ad annunciare il provvedimento della corte per i diritti dell'uomo, è stato lo stesso avvocato durante una conferenza stampa che si è svolta nella sede di Confindustria.


Mancati introiti che mettono in difficoltà la già fragile economia, piegata dalla crisi e schiacciata dal Covid. Risorse che se dovessero essere sbloccate metterebbero in circolazione centinaia di milioni di euro. Basti pensare che in Italia sono 31 i miliardi di euro in crediti vantati dalle aziende nei confronti dello Stato.
«Da Crotone – annuncia l’avvocato Verri - partirà una class action in favore di tutte le imprese che vantano crediti dalla pubblica amministrazione».
La ricevibilità del ricorso di fatto apre uno spiraglio importante per i creditori di tutte le società che si occupano per conto di enti locali di aeroporti, acque, rifiuti e altri servizi.


Giornalista
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