Il 30enne di origini cosentine, oggi a Trieste, ha seguito il rilancio dell’associazione e l’organizzazione di eventi internazionali a Lubiana. Ora il nuovo incarico per rafforzare i rapporti con l’Italia
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Ora è ufficiale: il calabrese Emanuele Cristelli è il nuovo Direttore Generale di Confindustria Slovenia. Un incarico che arriva al termine di un percorso avviato cinque mesi fa come consulente e che oggi non rappresenta una conclusione, ma un nuovo inizio.
Nato a Cosenza, 30 anni, residente a Trieste da oltre dieci, laureato in Diplomazia e Cooperazione Internazionale, Cristelli è consulente per le relazioni pubbliche e istituzionali. Negli ultimi mesi ha seguito da vicino il rafforzamento dell’attività di Confindustria Slovenia, contribuendo all’organizzazione di due importanti eventi internazionali a Lubiana tra settembre e gennaio e lavorando al rilancio strategico dell’associazione degli industriali italiani operanti nel Paese.
Un contesto in cui le relazioni bilaterali tra Italia e Slovenia assumono un ruolo sempre più centrale sul piano economico, industriale, energetico e geopolitico.
«Le relazioni transfrontaliere tra Italia e Slovenia sono oggi una leva strategica fondamentale – dichiara Cristelli –. Il Friuli Venezia Giulia rappresenta un ponte naturale tra i due Paesi e, grazie all’esperienza maturata in Slovenia, intendo lavorare per rafforzare l’interscambio economico, culturale, scientifico e industriale lungo le sponde dell’Alto Adriatico, coinvolgendo pienamente il Sistema Italia».
Un percorso professionale che unisce visione internazionale e radici personali: «Porto con me il valore delle mie origini calabresi, una terra che insegna il senso delle relazioni, della tenacia e della costruzione nel lungo periodo. Sono elementi decisivi anche nel lavoro di rappresentanza e cooperazione internazionale».
Cristelli ha infine ringraziato per la fiducia la Presidente Anna Mareschi Danieli e l’Assemblea dei Soci di Confindustria Slovenia, sottolineando come il nuovo incarico richiederà un equilibrio costante tra efficienza organizzativa, comunicazione efficace e forte legame con il territorio.

